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Aversa – Presentazione del libro “Nella mente di un superficiale”: interrogarsi e comprendere tanti aspetti della mente umana

Aversa – «Bruno, non me ne frega nulla dell’immagine, mento ignominiosamente a lui e a me stesso “ma quello che odio è che, pur di colpirmi, utilizzano mia figlia. Fanno finta di preoccuparsi per la sfortunata ragazzina per colpire me o, peggio, per mero divertimento. Odio che strumentalizzino Beatrice facendola passare per la bimba sfortunata. Mia figlia, sfortunata? Mia figlia è bella, è intelligente senza alcun dubbio e ha un padre forte alle spalle. Non posso essere giudicato perché non ho soldi, almeno non come padre. Io non abbandono mia figlia. A volte penso che senza di me stia meglio ma io, anche se lei non vorrà più vedermi, ci sarò sempre… per lei”. Ho le lacrime agli occhi. Credo che sia la solita messa in scena di un animo attore, attore da sceneggiata. Solo forma, anche pacchiana, ma niente contenuti. Ho paura di non essere, al di là dei proclami, un buon padre. In fondo non ho soldi per farla stare serena, non ho soldi perché io possa essere giudicato un buon padre. E che provveda la madre al posto mio, per la parte che la fa stare bene e che va al di là del mero sostentamento. Non è certo motivo di serenità per me».

Nella mente di un superficiale” di Generoso di Biase è un volume psicologico edito da Graus Edizioni e che arricchisce la collana Tracce. Il romanzo altamente introspettivo è ricco di riflessioni e permette al lettore di interrogarsi e comprendere tanti aspetti della complessa mente umana. La presentazione del libro avverrà ad Aversa presso Empire Caffetteria&Pasticceria situato in Viale John Fitzgerald Kennedy civico 65 il 24 marzo (giovedì) alle ore 18:00. L’incontro sarà moderato dalla professoressa Mariolina De Orsi.

Il libro

Finalmente a casa.

[…] Forse dovrei spegnere il cellulare, ma già so che mi prenderebbe l’ansia. Se Bea mi cercasse? Ho voglia di dirmi: “Ma che deve cercarti, sono tre mesi che non vuole vederti”.  Uno spaccato, più che reale, di vita odierna raccontato con un’ironia che non nasconde la profondità del dolore. Sono tanti i desideri, i dubbi, le sofferenze che una mente può contenere: da ciò nasce la sfida che il protagonista lancia ai lettori e mentre li pungola e li critica fa piena confessione delle sue azioni, dei suoi pensieri e chiede d’essere giudicato. Questo l’uomo, questi i fatti e ai lettori la sentenza su quanto sia vera mente superficiale.

L’autore

«E tu come ti permetti di offendere mio padre?».

«Era anche mio padre».

«Ahahah!» caricò di proposito la risata per rimarcare il proprio sarcasmo «Ma se l’hai abbandonato e non l’hai mai cercato? Ma che dico, era sempre lui a cercarti e gli hai sempre voltato le spalle».

«È lui che ha abbandonato me, lo capisci? Lui, lui, lui!» urlò

«Tu non l’hai conosciuto o, almeno, non hai avuto tempo per poterlo giudicare».

 

Generoso di Biase è nato ad Aversa (CE). Padre di Federica, Mario e Andrea. Dopo la maturità classica, consegue la Laurea in Giurisprudenza presso La “Federico II” di Napoli. Esercita la professione di Avvocato, già Consigliere dell’Ordine degli avvocati del Tribunale di Napoli Nord. Precedentemente ha pubblicato due romanzi: Farfalle Impazzite (Ed. Montag, 2010) e La Finestra Verde (ESI Edizioni Scientifiche Italiane, 2013). A me che sono un nano è la sua prima raccolta poetica (Graus Edizioni, 2020). Precedentemente ha pubblicato due romanzi: Farfalle Impazzite (Ed. Montag, 2010) e La Finestra Verde (ESI Edizioni Scientifiche Italiane, 2013). A me che sono un nano è la sua prima raccolta poetica (Graus Edizioni, 2020).

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