Ultim'ora

Caserta / Marcianise – Giovane donna morta dopo un aborto spontaneo, medici e infermieri potrebbero avere sconto sulla pena

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Caserta / Marcianise – I medici e gli infermieri coinvolti nel processo nato dalla morte di una giovane donna dopo un aborto spontaneo, potrebbero ricevere un sostanziale sconto sulla condanna loro inflitta in primo grado. E’ stata questa la richiesta del procuratore generale nel corso del processo d’Appello a carico di 7 persone, tra medici ed infermieri degli ospedali di Caserta e Marcianise, accusati della morte di Maria Ammirati. Il procuratore generale ha invocato 2 anni per Maria Tamburro, Maria Golino e Luigi Vitale (condannati a 4 anni in primo grado) e per Nicola Pagano, il ginecologo che aveva in cura la ragazza condannato a 3 anni in primo grado. Il procuratore generale Parisi ha poi chiesto la conferma dell’assoluzione per Carmen Luigia De Falco, Andrea Fusco e Pasquale Parisi, già assolti in primo grado e per i quali la Procura di Santa Maria Capua Vetere aveva impugnato il verdetto. Nella prossima udienza parleranno i difensori delle parti civili fra cui la madre della ragazza costituitasi in giudizio con l’avvocato Gabriele Amodio mentre gli avvocati Giuseppe Stellato e Mosca difendono altri familiari. Poi sarà la volta dei difensori degli imputati: gli avvocati Andrea Piccolo, Paolo Sperlongano, Giuseppe Foglia, Paolo Trofino e Bernardino Lombardi.

La vicenda:
Maria Ammirati morì nell’estate del 2012 dopo un intervento di amniocentesi in seguito al quale iniziò a soffrire di forti dolori addominali. Sintomi che la spinsero a recarsi all’ospedale di Caserta dove le venne diagnosticata una colica renale. Venne dimessa. Il giorno successivo la 35enne si recò all’ospedale di Marcianise dove finalmente venne acclarata la perdita di liquido amniotico e la morte del feto. L’infezione provocò nella donna una neuropenia. Così la giovane firmò nuovamente le dimissioni dall’ospedale e si recò nuovamente all’ospedale di Caserta dove arrivò alle 20,15, in condizioni già gravissime, morendo nella notte.

© Paesenews.it Tutti i diritti riservati . Riproduzione vietata dei contenuti salvo diversa autorizzazione della redazione. Le pubblicità sotto forma di banner sono sponsorizzate.

Guarda anche

Piedimonte Matese – Coronavirus, 2 impiegati postali positivi ai test rapidi

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Piedimonte Matese – Fra le dieci persone risultate positive ai test rapidi per verificare l’eventuale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protezione anti-spam Scrivi il risultato dell'operazione: Tempo scaduto! Ricarica

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.