Pignataro Maggiore – Romagnuolo dal balcone parla di ambiente e legalità. Poi le stoccate a Cuccaro

Pignataro Maggiore – “Noi Siamo Pignataro” apre la campagna: ambiente, legalità e stoccate a Cuccaro
Piazza piena e toni subito accesi per l’apertura della campagna elettorale della lista “Noi Siamo Pignataro”, guidata dal candidato sindaco Vincenzo Romagnuolo. Un comizio fortemente incentrato su ambiente, legalità, lavoro e servizi, ma anche su un duro confronto politico con la lista avversaria guidata da Cesare Cuccaro.
Ad aprire la serata è stato Silvestro Attanucci, che ha definito la coalizione “contro la camorra e ogni forma di organizzazione criminale”, rivendicando inoltre un progetto nato “senza ingerenze esterne” e fondato sulla collegialità. Non sono mancati attacchi diretti alla lista numero due, accusata di incoerenza politica e ambiguità sui temi ambientali.
Il tema Cauciano è stato infatti il filo conduttore dell’intero comizio. Margherita Giuliano ha rivendicato la scelta della sfiducia all’amministrazione Palumbo, parlando di “assenze strategiche” e di una maggioranza ormai incapace di garantire collegialità e tutela del territorio. “Le regole sono una garanzia”, ha dichiarato, criticando le procedure legate agli impianti sorti negli ultimi anni.
Nino Rodoli ha invece concentrato il suo intervento sul bilancio comunale e sulla pressione fiscale, sostenendo la necessità di ridurre gradualmente il peso delle tasse per cittadini e imprese.
Spazio anche al sociale con Maria Bonacci, che ha rivendicato i progetti GOL, le iniziative culturali di “Pignastorie” e il lavoro svolto negli ultimi mesi, accusando apertamente Cesare Cuccaro di aver contribuito alla crisi della precedente amministrazione.
Salvatore De Chiara ha parlato di lavoro, ZES e agevolazioni per nuove imprese, soffermandosi anche sul tema dell’acqua pubblica. Virginia Russo ha invece insistito sulla squadra unita e fondata su un programma condiviso.
Tra gli interventi più applauditi quello di Salvatore Pezzella, maresciallo dell’Esercito, che ha puntato su sicurezza urbana, videosorveglianza e assistenza agli anziani.
A chiudere la serata Vincenzo Romagnuolo, che ha rilanciato le proposte della lista sul commercio, sul riutilizzo dell’ex Istituto di Pace e sulla manutenzione ordinaria del paese. Il candidato sindaco è tornato anche sul tema ambientale, parlando di “impianti inutili” e di presunte irregolarità legate alle autorizzazioni. “Su quell’impianto si parla di firme false e andremo a vedere chi è stato”, ha dichiarato dal palco.
Più che un semplice comizio di presentazione, quello di “Noi Siamo Pignataro” è apparso come il tentativo di consolidare pubblicamente una coalizione nata dopo la caduta dell’amministrazione Palumbo e pronta a giocarsi la campagna elettorale soprattutto sul terreno ambientale.

Guarda anche

Vairano Patenora – Rapina in banca: sei impiegati legati e imbavagliati. I banditi ottengono sconto di pena

Vairano Patenora – I giudici di Appello hanno concesso uno sconto di pena alla banda …