Ultim'ora
foto di repertorio

Vairano Patenora – SIR DI MARZANELLO, L’ASL CONTINUA A METTERE PAZIENTI PERICOLOSI: STRUTTURA NON IDONEA. CITTADINI PREOCCUPATI

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

VAIRANO PATENORA –  L’episodio che è accaduto presso la struttura di Marzanello con il ferimento i due persone aggredite da  un paziente di Napoli che non doveva stare in quella struttura, riporta all’attenzione dei cittadini della frazione l’inadeguatezza della Sir a ospitare pazienti degli ex ospedali giudiziari. In effetti nella struttura di Marzanello, in promiscuità con tutti gli altri pazienti, sono ricoverati impropriamente anche i pazienti destinati alle REMS, strutture programmate per ospitare ex internati giudiziari, queste strutture sono state  Istituite dopo che  la legge ha decretato la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. Trattasi di strutture particolari con specifici requisiti prescritti direttamente dalla legge. Per motivi di sicurezza, devono essere recintate e videosorvegliate con  ogni garanzia di sicurezza possibile proprio perché in queste strutture sono collocati pazienti psichiatrici che hanno comunque commesso un reato e stanno in ogni caso scontando una misura cautelare alternativa al carcere. La questione più spinosa di queste strutture, come dimostra l’episodio accaduto questa mattina presso la SIR di Marzanello e quello legato alla sicurezza, che riguarda direttamente la custodia degli internati oltre che tutti gli altri aspetti legati alla sicurezza.  La SIR di Marzanello non è programmata per svolgere le funzioni di una REMS. Infatti, l’Asl attraverso una intesa sottoscritta direttamente  con il sindaco di Vairano Cantelmo, garantiva che l’utilizzo della struttura di Marzanello anche come REMS, sarebbe stato solo momentaneo e comunque non oltre l’avvio della struttura programmata a Calvi Risorta. Temporaneamente pertanto alcuni  pazienti di tipo giudiziario, non pericolosi, sarebbero stati collocati a Marzanello e comunque non oltre il completamento e l’apertura della struttura di Calvi Risorta che una REMS con tutti i requisiti previsti dalla legge. E’ necessario dire però che la REMS a Calvi Risorta è in funzione da alcuni mesi e non si capisce pertanto, per quale motivo la Sir di Marzanello deve continuare ad ospitare impropriamente questi pazienti psichiatri (ex internati giudiziari) in promiscuità con tutti gli altri pazienti della Sir. L’episodio di questa mattina dimostra l’inadeguatezza di questa impropria organizzazione che da temporanea è diventata definitiva e in violazione di ogni norma di legge mette a rischio pazienti e operatori  all’interno, e direttamente i cittadini di Marzanello all’esterno. Per quale motivo la Sir non ritorna svolgere  le funzioni per cui è stata autorizzata dal comune? Cosa si aspetta ad eliminare questa  illegittimità? Cosa aspetta il sindaco a chiedere  il rispetto delle regole e degli impegni assunti dall’Asl anche denunciando tutto alla procura della repubblica? Quali sono gli interessi che si stanno tutelando? Queste e tante altre domande si stanno ponendo i cittadini immediatamente dopo aver  appreso la notizia della violenza accaduta nella Sir. Tutti evidentemente anche preoccupati per la propria incolumità nel caso in cui qualcuno di questi pazienti dovesse fuggire al controllo degli operatori e  raggiungere qualche abitazione.

 

 

Guarda anche

PRATELLA – Il comune fitta locali alla Cooperativa Insieme, per un centro immigrati

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Pratella – Un nuovo centro per l’0accoglienza di immigrati nascerà a breve nel comune di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protezione anti-spam Scrivi il risultato dell'operazione: Tempo scaduto! Ricarica

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.