1

ROCCAMONFINA – Ammessa di Sant’Antonio: ecco l’accordo fra sindaco e parroco

ROCCAMONFINA ( di Antonio Migliozzi ) – E’ stata appena redatta un lettera a firma del parroco Don Giadio De Biasio e del Sindaco Carlo Montefusco che sarà resa nota in queste ore per mezzo di un manifesto, in riguardo alla Calata di Sant’Antonio e la cosiddetta “Ammessa del Santo”.
“Cari Fedeli di tutta Roccamonfina, come già comunicato con la Lettera aperta, sottoscritta in data 5 maggio 2017 da tutti i Sacerdoti di Roccamonfina, il nostro Vescovo Diocesano, S. E. Mons. Arturo Aiello, ora Amministratore Apostolico della Diocesi di Teano – Calvi, recependo a livello diocesano alcune norme contenute nel documento Evangelizzare la pietà popolare, Norme per le feste religiose, sottoscritto dalla Conferenza Episcopale Campana in data 1 ottobre 2013, ha firmato e reso noto a tutti il Clero Diocesano, in data 4 agosto 2016, il documento Indicazioni pastorali per la pietà popolare, da rispettarsi in tutto il territorio della Diocesi di Teano – Calvi, documento in cui si stabilisce quanto segue: <<E’ vietato ogni forma di ‘incanto’ o riffa durante le processioni: aste, ecc.>>. Siccome questa norma, di fatto, vieta la possibilità di fare la tradizionale ‘ammessa’ ( o asta ) del Santo Patrono durante il momento liturgico della Processione, religiosa, dopo vari incontri con un gruppo di Fedeli di Roccamonfina, uno dei quali avvenuto alla presenza del Vescovo a Roccamonfina in data 8 maggio c. a., di concerto con il nostro Primo Cittadino, ed in ossequio alle nuove norme ecclesiastiche, a decidere di innovare la nostra Processione del Santo Patrono. Questa innovazione, che consente a tutta Roccamonfina di ‘fare scuola’ e di essere ‘un esempio luminoso, un faro di fedeltà per l’intera Diocesi di Teano – Calvi’, secondo le parole del nostro Vescovo, vuole venire incontro anche alla sensibilità e allo zelo di molti Fedeli, che vogliono contribuire in modo speciale ai festeggiamenti in onore del Santo. Pertanto, a seguito di una concertazione tra il Parroco della Collegiata di Roccamonfina, nonché Presidente del Comitato per i Festeggiamenti della tradizionale Processione ‘Calata di Sant’Antonio’, il Sig. Sindaco di Roccamonfina, si comunica a tutti i Cittadini la seguente nuova modalità di svolgimento: Giunti con la Processione del santo Patrono a Gallo di Roccamonfina, dopo la preghiera del Parroco di ‘San Michele Arcangelo’ in Gallo di Roccamonfina, il Sig. Sindaco di Roccamonfina, Dott. Carlo Montefusco, dopo un breve indirizzo di saluto a tutti i Fedeli, comunicherà pubblicamente: 1) La somma dell’offerta che l’Amministrazione Civica si impegna ad elargire per i festeggiamenti in onore del Santo Patrono. Tale somma sarà consegnata ufficialmente, secondo i criteri della tracciabilità, in data 13 giugno c. a., ossia in occasione della Memoria liturgica di Sant’Antonio di Padova, all’Ente Parrocchia ‘S. Maria Maggiore’ di Roccamonfina che, nella persona del Parroco pro tempore, devolverà interamente la somma suddetta per il Comitato Festa ‘Salita di Sant’Antonio’, ossia per i festeggiamenti dell’ultima Domenica di agosto c. a.. 2) La somma dell’offerta che un Gruppo di Fedeli si impegna a versare, in omaggio a Sant’Antonio, per i festeggiamenti Patronali ad Agosto. I Fedeli che vorranno onorarsi di elargire questa offerta speciale, manifesteranno al Sindaco e al Parroco i loro nominativi, ricevendo così la possibilità di offrire, pubblicamente e personalmente, a Gallo di Roccamonfina, in data 30 maggio 2017, un giglio bianco ( Vangueriopsis lanci flora ) dinanzi alla sacra effige del Santo Patrono. Resta fermo il principio che tutti i Fedeli potranno portare in spalla il Santo Patrono. Certi dell’osservanza delle nuove modalità di svolgimento dei festeggiamenti patronali della ‘calata di S. Antonio’, l’Autorità Civile e l’Autorità Ecclesiastica, invitano tutto il Popolo dei Fedeli di Roccamonfina a vivere serenamente e con gioia uno dei momenti di fede e di devozione più belli e sentiti della nostra Comunità Roccana”.