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NAPOLI – TURISMO: VENERDI’ 26 MAGGIO 2017 APERTURA STRAORDINARIA DI CASTEL CAPUANO

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NAPOLI – Venerdì 26 maggio 2017 alle ore 10,00, nell’ambito delle iniziative per il Maggio di Monumenti del Touring Club Italiano, apertura straordinaria di Castel Capuano e visite guidate a cura dei Volontari del Touring per il Patrimonio Culturale. Il Touring Club Italiano, tra le più antiche Associazioni del Paese, è da sempre impegnato a tutelare e valorizzare il patrimonio storico – artistico e paesaggistico attraverso iniziative volte a promuovere un turismo attento e responsabile, che favorisca la scoperta delle immense ricchezze di cui l’Italia è custode. Con questo proposito i Volontari Touring per il Patrimonio Culturale, tengono regolarmente aperti o contribuiscono all’apertura di siti di grande rilevanza storico – artistica altrimenti inaccessibili, o accessibili con forti limitazioni.  Dopo il Castel dell’ovo, Castel Capuano è il più antico castello di Napoli. Fondato nella seconda metà del XII secolo dal re di SiciliaGuglielmo I detto il Malo, figlio di Ruggero il Normanno, il Castello prese il nome dalla vicina Porta Capuana. Benché dal suo aspetto austero sembrasse più un presidio militare, dotato com’era di robuste fortificazioni, Castel Capuano fu destinato subito alla funzione di residenza reale dei sovrani normanni. Nel 1231 il castello fu ampliato da Federico II di Svevia e svolse il ruolo di residenza reale anche dopo la costruzione da parte dei regnanti angioini del Castel Nuovo (Maschio Angioino), continuando ad ospitare fra le sue mura membri della famiglia reale, funzionari e altri illustri ospiti, e a fare da cornice a molti importanti eventi. Con l’annessione del Regno di Napoli alla corona di Spagna e la sua costituzione in Vicereame (1503), Castel Capuano fu destinato per la prima volta alla funzione di palazzo di giustizia, rimasta fino a qualche anno fa. Qui, infatti, il viceré don Pedro de Toledo riunì tutte le corti di giustizia sparse in diverse sedi in tutta la città. Per adattarlo alla nuova funzione, il castello fu trasformato: furono eliminate tutte le strutture tipicamente militari e fu modificato nei suoi spazi interni, mentre i sotterranei furono destinati a prigione dotata di attrezzatissime camere di tortura. In quanto tale il castello fu da allora chiamato “Palazzo della Vicaria”, dal momento che il Vicario del Regno presiedeva al governo del potere giudiziario. Qui, secondo la leggenda, fu processata Giuditta Guastamacchia, donna bellissima quanto crudele che, insieme al padre a all’amante, irretì un chirurgo spingendolo ad uccidere suo marito. La donna fu impiccata insieme al padre, all’amante e al chirurgo in via dei Tribunali, per poi essere decapitata e la sua testa appesa su Castel Capuano. Secondo la tradizione popolare, il fantasma di Giuditta si aggirerebbe ancora nei corridoi dell’edificio. I quattro teschi di Giuditta e dei suoi complici,  i cosiddetti “Crani della Vicaria” sono conservati nel Museo Anatomico della Seconda Università di Napoli. Il Castello – che è tuttora in uso al Ministero della Giustizia ed ospita la Scuola per la formazione del personale della giustizia e altri uffici amministrativi – è sede, dal 15 giugno 2011, della Fondazione Castel Capuano, presieduta dal dr. Antonio Buonajuto, Presidente Emerito della Corte d’Appello di Napoli – con la quale il Touring Club Italiano ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa per la valorizzazione del sito.

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