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Sessa Aurunca – Il Gonfalone del Comune entra al Nifo, per sostenere la battaglia contro la chiusura del Liceo

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Sessa Aurunca (di Giovanna Cestrone) – Questa mattina, l’Amministrazione Comunale di Sessa Aurunca, si è recata al Liceo Classico A. Nifo per informare la Dirigenza Scolastica, gli insegnanti, il personale scolastico e gli studenti, sull’esito dell’incontro avvenuto ieri in Prefettura, riguardante la chiusura dell’Istituto annunciata per lunedì prossimo. Per l’Amministrazione erano presenti il Sindaco, Silvio Sasso, l’Assessore all’edilizia scolastica, Tommasina Casale, il Consigliere Provinciale e Comunale, Basilio Vernile, e il Consigliere Comunale, Ciro Marcigliano, accolti dal Professore Filippo Ianniello, dalla Vicaria, Floriana Vigilante, e dal corpo docente. “Stamattina non ci sentiamo ospiti perché abbiamo deciso di venire di nostra spontanea volontà e col Gonfalone del Comune, simbolo di vicinanza di tutta la comunità, a ribadire il nostro impegno per scongiurare la chiusura di quest’Istituto, che è l’anima di Sessa – ha dichiarato il Sindaco Sasso – . Purtroppo le condizioni economiche della Provincia e quelle strutturali di alcuni edifici scolastici, hanno contribuito a creare forti allarmismi, nonostante i quali, ad oggi, la probabile chiusura è sospesa. Il dialogo con la Prefettura è ancora aperto, proprio per capire il presupposto tecnico in base al quale si chiede di chiudere le porte del Liceo. Insieme, combatteremo con ogni mezzo e con ogni azione, affinché prevalga il buon senso, ma a voi ragazzi raccomando di aiutarci a demolire l’antistituzionalismo dilagante”. La parola è passata poi al Consigliere Provinciale, Basilio Vernile, che ha illustrato le cause per cui si è arrivati a questo stato di cose. “Ieri ci siamo recati in Prefettura e ci siamo resi conto che il Prefetto era all’oscuro di tante verità. Per confermare l’importanza e il prestigio di questa scuola, abbiamo ricordato a tutti che, per i sessani, il Nifo è paragonabile alla Reggia di Caserta per i casertani. Lunedì ci recheremo di nuovo a Caserta e risolveremo la problematica in maniera definitiva, con il sostegno anche del Presidente del Consiglio Provinciale, Silvio Lavoria, che si è reso disponibile a rivedere la situazione”, ha chiarito il Consigliere. La Vicaria, Floriana Vigilante, ha riportato i ringraziamenti del Dirigente Scolastico, Giovanni Battista Abbate, impegnato in mattinata in Regione con il Governatore, Vincenzo De Luca, che sta cercando di reperire fondi per sostenere le scuole in difficoltà. La professoressa, visibilmente commossa, ha ricordato che il Nifo, per gli studenti, è mente, cuore, cultura e dignità. A detta di tutti, il Preside è estremamente soddisfatto per l’impegno di quanti si stanno mobilitando per perorare la causa e ringrazia tutte le Istituzioni coinvolte, indipendentemente dal loro colore politico. L’incontro è stato concluso dal Rappresentante degli Studenti del Nifo, Claudio Asciolla, del quale riportiamo una dichiarazione, comparsa ieri sui social e che è stata letta ai presenti: ” Questa mattina, in un’atmosfera quasi surreale, incrociare gli sguardi sconfortati di tutti i miei compagni dopo aver appreso dal Sig. Preside la notizia della probabile chiusura del nostro istituto a partire dal prossimo lunedì, è stato per me qualcosa che difficilmente dimenticherò: ci siamo sentiti ‘derubati’ della nostra quotidianità, come se qualcuno ci avesse voluto cacciare fuori da casa nostra, la sola idea che non potremo più affollare quei grandi corridoi ha velato i nostri occhi di lacrime, lacrime che racchiudono i sentimenti che in questi giorni ci accomunano: rabbia, senso della giustizia violata e frustrazione nel non poter far nulla di concreto e risolutorio. Il disordine sociale è quello a cui vorrebbero indurci, ma noi non ci lasceremo trarre in inganno, risponderemo usando un’arma che dovrebbe essere impugnata più spesso: la cultura. Per questo motivo rivolgo un appello in primis alla comunità sessana tutta, ma anche a tutti coloro che si troveranno a leggere questo post: FATE VOSTRA QUESTA CAUSA. Il nostro Liceo, oltre ad essere una prestigiosa istituzione scolastica che ha ‘forgiato’ molti professionisti della comunità, è anche un monumento simbolo della nostra città, un ‘gigante buono’ che si staglia imperioso lungo il Corso Lucilio e induce chiunque vi passi davanti a girare la testa per osservarlo con rispetto e meraviglia, ogni volta come se fosse la prima. Coinvolgere soltanto gli insegnanti, gli studenti e le loro famiglie, questa volta non può e non deve bastare: date vita ad un tam-tam mediatico che possa raggiungere quante più fonti di informazione possibile, diffondete la notizia, insomma, lottate con noi. E’ inammissibile anche solo ipotizzare che non venga garantito un diritto basilare come quello dell’istruzione. E’ inammissibile che degli studenti ed i loro professori diventino i bersagli delle conseguenze di meri giochi politici. Ribadisco il mio invito a far propria la nostra causa e ringrazio i miei compagni di scuola per la coesione e la sensibilità dimostrata, ringrazio il Preside, il Sig. Sindaco e i suoi collaboratori per i grandi sacrifici e l’impegno al fine di riuscire a salvare il nostro istituto dalla chiusura, ringrazio il corpo docenti e il personale scolastico che si stanno dimostrando grandi esempi di professionalità, ringrazio chiunque sacrificherà qualche minuto del proprio tempo per dedicarsi alla lettura e alla condivisione di queste poche righe e ringrazio chi farà finta di nulla e continuerà a vivere nell’omertà quotidiana. “

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