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MARZANO APPIO – Ristrutturazione Castello di Terracorpo, Ferrucci: “progetto con la facoltà di Architettura”

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MARZANO APPIO (di Nicolina Moretta) E’ stata una serata strana quella dell’inaugurazione del Borgo di Terracorpo come Borgo della Lettura. E’ stata strana perché era un giorno di aprile, ma faceva freddo come se fosse stato un giorno di gennaio. Ma è stata ancora di più strana perché eravamo sul terrazzo antistante la chiesa di Santa Maria Maggiore, adiacente al Castello di Terracorpo, e un quartetto di bravi studenti musicisti del liceo Da vinci di Vairano Scalo suonavano con le spalle poggiate al prestigioso portone della chiesa di Santa Maria Maggiore, ma il portone della chiesa era inspiegabilmente chiuso e più le persone presenti sentivano i morsi del freddo che gelavano la pelle, più si chiedevano tra loro il perché don Romano, il parroco di Terracorpo, non avesse aperto la chiesa all’evento culturale, fino all’affermazione del sindaco, Eugenio Ferrucci:” Gliel’ho chiesto anch’io al parroco di aprire la chiesa per la comunità, ma egli mi ha risposto di no!”. Così è stato lo stesso sindaco Ferrucci a riscaldare un po’ gli animi infreddoliti quando ha iniziato a parlare: “Per Terracorpo diventare Borgo della Lettura è un’opportunità che porterà al luogo maggiore notorietà a livello nazionale”. E ha informato:” Per il Castello di Terracorpo è stato stipulato un progetto con la Facoltà di Architettura di Napoli per la ristrutturazione del Castello e mi auguro che prima o poi questo monumento storico sia riportato ad una attività turistica”. La delegata alla cultura Rossana Carcieri, promotrice dell’evento, ha detto:” Il Borgo è entrato a far parte dei trentacinque Borghi della Lettura”. Il docente universitario Gianni Stallone legge i suoi appunti per dire tra l’altro:” I dittatori vogliono i popoli ignoranti”. E aggiungere:” Non è un caso che al Nord Italia, dove si legge di più, sia più avanti del Sud Italia, dove si legge di meno”. Il presidente, Roberto Colella, della Rete Borghi della Lettura ha raccontato della nascita della Rete da solo due anni e ne ha spiegato le possibilità di sviluppo. Il vicepresidente, Davide Vitiello, ha colto subito la ricchezza che era là di fronte a lui sul terrazzo, ha notato la comunità di extracomunitari che seguiva l’evento e ha detto che Marzano Appio è un esempio di integrazione; e ancora una volta ha colto nel segno dicendo:” Vedo che la chiesa è chiusa. Peccato! Mi sarebbe piaciuto visitarla!”. Infine ha parlato lo scrittore Giuseppe Russo, adottato come scrittore dal Borgo di Lettura di Terracorpo, egli è autore dei libri “Caduti di Pietra”, ha considerato:”Il progetto dei Borghi della Cultura serve per guardare il presente e pensare al futuro”: E ha ricordato che nel suo libro sulla Seconda guerra mondiale si è occupato della cultura e ha letto un brano in cui i nazisti volevano diventare signori della cultura e ha aggiunto:” Il valore della cultura come valore fondante del potere”. Sono stati presenti all’evento culturale anche l’assessore di Tora e Piccilli, Simona Fracasso; l’assessore di Pietravairano, Rodolfo Porcelli e Giusi Giordano, lettrice sotto le stelle nelle trascorse serate estive di testi di classici italiani.

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