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ALIFE – Blitz delle fiamme gialle, attenzione su Avecone e Venditti: ecco l’ipotesi più probabile

ALIFE – Questa mattina, gli uomini delle fiamme gialle starebbero perquisendo le abitazioni e gli uffici dell’ex sindaco di Alife, Giuseppe Avecone e dell’ex assessore Gabriele Venditti. L’attività della guardia di Finanza potrebbe rientrare  nella vasta operazione del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli che, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, dalle prime ore della mattinata, sta eseguendo diverse decine di ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di amministratori locali, funzionari pubblici, imprenditori, professori universitari, commercialisti, ingegneri e “faccendieri”, i quali sono accusati, a differente titolo, di corruzione ed altre gravi irregolarità nelle gare di appalto pubblico realizzate in varie province campane, talvolta anche al fine di agevolare organizzazioni criminali di stampo camorristico. Se l’ipotesi sarà confermata nelle prossime ore, allora, potrebbe trattarsi della vicenda legata alla realizzazione del nuovo museo.
Coinvolto anche l’ex assessore Pasquale Sommese. Al centro dell’inchiesta un giro di corruzione che vedrebbe protagonista Guglielmo La Regina professionista giá coinvolto lo scorso anno nello scandalo sulla ricostruzione di Palazzo Teti MaffucciniUn terremoto giudiziario colpisce politici, professionisti, imprenditori in almeno una decina di comuni dell’area tra Napoli e Caserta. La direzione distrettuale antimafia e la Guardia di Finanza stanno eseguendo infatti 69  ordinanze di misura cautelare a carico di imprenditori ed amministratori – in carica o ex – accusati di corruzione, turbativa d’asta e concorso esterno in associazione mafiosa. Il clan cui avrebbero fatto riferimento è la cosca degli Zagaria, del cartello dei casalesi. L’inchiesta è condotta dai Pm Catello Maresca, Maurizio Giordano, Luigi Landolfi , Gloria Sanseverino e D’alessio, con il coordinamento del procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli. Numerosi gli appalti nel mirino degli inquirenti. Coinvolto anche l’ex assessore e ora consigliere regionale Pasquale Sommese, ex demitiano di ferro. Tra i coinvolti anche l’ex sindaco di Pompei, Claudio D’alessio. In particolare, al centro dell’indagine, è finito il ” vasto giro di corruzione” che sarebbe stato organizzato da Guglielmo La Regina, il professionista giá coinvolto lo scorso anno nello scandalo sulla ricostruzione di Palazzo Teti Maffuccini (costato una indagine a carico dell’ex presidente regionale  Pd Stefano Graziano poi completamente prosciolto). La Regina, legale rappresentante dell’Archicons s.r.l., con altri due imprenditori dell’area di Casal di Principe, e insieme con Alessandro Zagaria, ritenuto un referente un soggetto che ricorreva come intermediario in tante stazioni appaltanti, nonché personaggio vicino al clan dei casalesi, (gruppo dell’omonimo padrino Zagaria), è ritenuto l’uomo che aveva rapporti con funzionari e politici e che veicolava accordi e dazioni corruttive. In poche parole, per gli investigatori era lui l’artefice del “sistema”