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PIEDIMONTE MATESE – Valorizzazione storico-culturale-naturalistica, progetto internazionale della Comunità Montana

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PIEDIMONTE MATESE – Con una larga partecipazione (14 comuni su 17), si è deciso di appoggiare l’idea della Comunità, per ora, senza alcun impegno economico. L’ente montano proverà ad esplorare e valutare alcune risposte di interesse che si sono avute, per il momento, dalla Macedonia, Bulgaria e Romania, e altre sembrano in procinto arrivare da Cipro.
Se tutto andrà avanti entro l’estate ci sarà un bando europeo, direttamente a Bruxelles, per il finanziamento del gemellaggio e successivamente Poi si potrà partecipare, ad altro bando per finanziamenti di opere. Quella scelta dall’ente matesino guidato Domenico Scuncio dal sindaco di Prata Sannita, è una strada, mai provata prima, per la valorizzazione integrata del territorio (e ciò con una visione di insieme strutturata e non, con interventi singoli, di ciascun Comune per se stesso, e non interconnessi tra loro). L’idea  progetto è  di  valorizzazione  storico-culturale-naturalistica dell’intero territorio della comunità montana e delle  relative infrastrutturazioni da candidare a finanziamenti diretti presso la  U.E. –  studio  di fattibilità  e  verifica dell’esistenza  di partner  di paesi  membri per le  attività di gemellaggio previste  dal “programma Europa per  i cittadini 2014-2020”  di cui alla Delibera di G.E. n.115 del 21.12.2016. La Comunità Montana ha avviato, nel dicembre dello scorso anno, con il supporto dell’AICCRE avente sede in Roma, la ricerca della possibilità di organizzare dei gemellaggi con altre comunità (Comuni o Enti Territoriali) di diversi Paesi membri d’Europa. Tali gemellaggi, di cui si ricerca la possibilità di avviare vanno intesi con un duplice ed interconnesso scopo:
Primo livello: creazione di una rete di amicizia e scambi culturali tra comunità di diversi Paesi Membri ;
Secondo livello: predisposizione della possibilità di progettare, insieme, degli interventi ad ampio raggio di azione che possano attingere a finanziamenti DIRETTI presso la Commissione Europea, senza passare per i filtri, spesso dispersivi, dei più diffusi finanziamenti indiretti (la cui gestione e concessione è demandata per il tramite della Commissione Europea alle amministrazioni statali o regionali che, a loro volta, ne dispongono l’utilizzazione e l’assegnazione in base a singoli programmi operativi ai beneficiari).
Si punterà al recupero e valorizzazione degli edifici storici di pregio sul territorio (torri, castelli, etc…); alla valorizzazione e sviluppo delle bellezze naturali (boschi, sorgenti, torrenti, lago Matese, viste panoramiche); alla realizzazione ed efficientamento delle connesse infrastrutturazioni necessarie (strade, parcheggi, aree attrezzate); recupero e rivalutazione dei centri storici dei 17 Comuni, oggi in progressivo abbandono, con eventuali cofinanziamenti delle proprietà private a condizione di vincolo d’uso decennale per la destinazione ad alberghi diffusi orizzontali, indispensabili per la accoglienza dei visitatori che si potrebbero attrarre sui territori;
realizzazione di percorsi tematici e di manifestazioni cicliche da organizzare in ciascuno dei 17 Comuni, per la promozione delle peculiarità tipiche del territorio (enogastronomia, tradizioni, natura, etc.);
attività di marketing territoriale e marketing di prodotto, per lo sviluppo turistico congiunto, attraverso la messa a sistema delle eccellenze locali, nell’alleanza tra collina/montagna, natura, storia e cultura, tradizioni, enogastronomia, e quant’altro attinente, per le attrattive di interesse finalizzate sia allo scambio culturale tra Paesi Membri che ad attività turistico/ricettive sul territorio con avvio di nuova economia reale; fatte salve, ovviamente, altre eventuali idee/obiettivi che potrebbero essere integrati e/o modificati durante l’iter della procedura. Allo stato attuale, dopo la presentazione iniziale della idea nel dicembre 2016 ed a seguito delle attività di interlocuzione e di rapporti che l’ing. Filippo Mercorio, in qualità di promoter incaricato, sta tenendo con l’AICCRE , si sono mostrate interessate alla idea, per il momento, delle comunità in Bulgaria, Romania e Macedonia.

 

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