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SESSA AURUNCA – Bilancio, la resa dei ‘dissidenti’

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SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – “La politica è l’arte del possibile, la scienza del relativo” citava Otto von Bismarck. Già nel periodo antecedente alla campagna elettorale qualcuno osava affermare a gran voce: “Con Sasso ed Oliviero mai e poi mai”. Ed invece proprio con Sasso ed Oliviero alla fine sono stati siglati accordi di ‘ferro’ che hanno portato alla vittoria. Per Sasso si trattava della seconda vittoria, visto che alla sua ‘corte’ sono giunti per un posto al sole i suoi ‘avversari’. Per rimanere in tema di citazioni Andreotti diceva: “Il potere logora chi non ce l’ha”. Oggi la soddisfazione per il sindaco di Sessa Aurunca è triplicata. Un’ulteriore vittoria l’ha raggiunta ieri sera, quando è riuscito ad aggiudicarsi tutti i voti favorevoli della sua maggioranza per l’approvazione del bilancio. ‘Chapeau’ al sindaco Sasso. Sembra quasi incarnare l’uomo della pubblicità di un dopobarba di qualche anno fa, quello che non deve chiedere mai. Ed, infatti, lui è stato chiaro: “Se non ricevo il sostegno di tutta la maggioranza, vado a casa”. A qualcuno dei ‘dissidenti’ evidentemente sentirsi traballare la poltrona non è stata una sensazione piacevole, ed ecco che il figliol prodigo è tornato a casa. Qual è la promessa che Sasso ha siglato con i ‘dissidenti’? Ai posteri l’ardua sentenza. Qualcuno parla di un prossimo, non imminente, rimpasto di giunta. Giusto per non dare troppo nell’occhio. Ma siamo certi che ci sarà? O Sasso ha solo deciso di ‘buttare’ un po’ di fumo negli occhi ai suoi alleati rinviando il problema al prossimo ostacolo? Intanto, non è solo Luigi Tommasino (che insieme ad Emilio Pecunioso ha deciso di lasciare l’aula consiliare proprio nel momento della votazione ndr) a parlare di sceneggiata. Anche il consigliere comunale di ‘Generazione Aurunca’, Alberto Verrengia nel commentare la seduta di ieri sera ha dichiarato: “Una sceneggiata politica che ci poteva essere risparmiata in questi due mesi di pressione finanziaria e politica. Sono state perse settimane intere tra gli insulti tra parte della maggioranza ed il sindaco ed alla fine tutto si è risolto con un accordo- afferma Verrengia-. Mi chiedo quali siano i termini di questo accordo e perché il sindaco abbia ceduto?”. Ma Verrengia entra anche nel merito del bilancio ed annuncia: “Ho iniziato ad allegare la documentazione del rendiconto di gestione 2015 visto che qualche consigliere aveva lanciato l’allarme di  voler denunciare tutto alla Corte dei Conti per presunto falso in bilancio. Io da consigliere devo prendere alla lettera quanto affermato dal consigliere Massimo Schiavone nei giorni scorsi e nel mio ruolo di controllore a tutela della cittadinanza sessana mi sento in dovere di inviare gli atti alla sezione di controllo della Corte dei Conti, visto che non credo che Schiavone dopo averlo votato lo farà più”.

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