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TEANO – Furti al museo, coinvolto anche un avvocato e un professore

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TEANO – Furti al museo e furti di reperti archeologici, sono coinvolti – e per questo indagati – anche un professore e un avvocato, notissimi in paese. Dall’attività d’indagine, svolta dai carabinieri di Teano, guidati dal maresciallo Forziati, sono emersi elementi indiziari utili all’individuazione di altri soggetti coinvolti nella rete di ricettazione gestita da Emilio Autieri, in particolare, come innanzi anticipato, un avvocato e un professore.  Le dichiarazioni spontanee rese da Autieri Emilio durante la perquisizione presso la sua abitazione (che hanno coinvolto altre persone nella rete di ricettazione) hanno trovato riscontro nell’attività d’indagine. Nella conversazione telefonica intercorsa tra Autieri Emilio e Pane Antonio (era il 9 febbraio 2016) il giorno successivo al sequestro disposto a carico di Autieri Emilio, questi riferisce al suo interlocutore la seguente frase: “tu hai rovinato l’avvocato e il professore”.

Ecco la telefonata del nove febbraio 2016, intercorsa fra l’infermiere Emilio Autieri e Antonio Pane

Autieri: buona sera…che vuoi?
Pane: ma …che mi hai detto stamattina…
Autieri: che non mi devi rompere il cazzo…ti devi scordare questo numero…che tu hai rovinato all’Avvocato…
Pane: a chi?
Autieri: al Professore… a tutti quanti.. stai attento, non mi devi chiamare proprio più’ ! Hai capito che non mi devi chiamare più’! Cancella sto numero!
Pane:  va bene dai…

L’associazione a delinquere che depredava le ricchezze archeologiche di Teano vedeva all’opera dei ragazzi che per pochi euro erano disposti a rubare oggetti di enorme valore archeologico e commerciale. Gli stessi venivano poi acquistati dall’infermiere, dall’avvocato e dal professore. In molti casi tenevano per loro stessi la merce rubata, in altri casi, rivendevano i reperti ad acquirenti più facoltosi. Il sistemata è stato stroncato, circa un mese fa, da una brillante operazione dei carabinieri della locale stazione. Quattro le persone arrestate di cui due ai domiciliari e due con obbligo di dimora. Recuperati e sottoposti a sequestro più di 170 oggetti di notevole interesse storico appartenenti a varie epoche che vanno dal I-II secolo d.C. al VIII – VI secolo a. C. per valore di circa € 500.000,00, tutti affidati alla Sovrintendenza per i Beni Culturali. Agli arresti domiciliari Emilio Autieri infermiere presso Asl di Teano di anni 65; Antonio Pane di 22; mentre vengono sottoposti ad obbligo di dimora  Domenico De Biasio 19 anni; Massimo Aversano, della frazione Casafredda, 43 anni.

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