Ultim'ora

PRESENZANO – Immigrazione, Maccarelli duro: “ora basta, riappropriarci della nostra nazione. Calci in culo ai violenti”

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

maccarelli-imperatore

PRESENZANO – Immigrazione, il sindaco Andrea Maccarelli ha le idee chiare: “ora basta, riappropriarci” della nostra nazione. Calci in culo ai violenti”. E’ questa una delle tante frasi contenute in un lungo messaggio a firma della fascia tricolore presenzanese, affidato a Facebook . Parole forti, quelle di Maccarelli che lasciano poco spazio ai dubbi; un discorso generale, quello del sindaco che non perde di vista la sua Presenzano: “Per fortuna nel comune che mi onoro di amministrare fenomeni gravi non sono successi. Però giuro che sarò il primo a mandare a calci in culo tutti coloro che, eventualmente, dovessero rendersi protagonisti di atti di violenza! Si dovrà pur cominciare da un punto! bVenissero a dirmi qualcosa poi! Chiunque !
Non c’è più tempo per i proclami! È tempo di agire! O ci imponiamo o tra qualche anno saremo costretti a “lasciare ” il nostro paese!”.
Maccarelli punta l’indice contro la politica e i partiti (tutti, anche quelli di opposizione) accusandoli di immobilismo e di attuare una politica che non cura l’interesse della nostra nazione.

Il documento completo:

Anche noi italiani per molti anni siamo stati un popolo di emigranti.
I nostri avi lasciavano le loro famiglie, con mezzi e procedure del tutto legittime, per recarsi in paesi bisognosi di forza lavoro con la “valigia di cartone”! Senza smartphone, cuffie e sigarette pagate dallo stato che li ospitava.
Con tanta umiltà e pacatezza hanno lavorato sopportando, spesso, condizioni poco consone al rispetto dell’essere umano. Quantunque ciò non si sono mai resi protagonisti di atti di violenza, sommosse ed altro; solo perché il loro unico pensiero era rispettare il paese che li ospitava e la propria famiglia, per la cui sopravvivenza si adoperavano ” dignitosamente”.
A distanza di qualche anno, in Italia, la situazione è diametralmente opposta: quasi quasi ci sentiamo, noi italiani, “stranieri” in casa nostra ! Una invasione selvaggia di gente di tutte le razze!
Non passa giorno, ora , che veniamo a conoscenza di atti di violenza che vedono protagonisti extracomunitari a danno di italiani !
L’ultimo, molto grave, ha interessato un capotreno di Milano “reo” di aver chiesto l’esibizione del biglietto ai passeggeri del treno.
Un gruppo di balordi ha reagito a colpi di macete provocandogli ferite gravi da rischiare, spero di no, la perdita del braccio ! Ma possiamo ancora vivere in questo modo?
È ora di finirla ! È ora di “riappropriarci” della nostra nazione! Della nostra identità! Della nostra storia! Del nostro nazionalismo!
Come mai la polizia francese blocca a Ventimiglia il valico per fermare immigrati e invece in Italia le nostre forze vanno addirittura a “prenderli” sulle coste Africane?? Sembra un paradosso! Qualcosa non torna se non i conti di qualcuno!
Il vincolo, secondo l’Unione europea, vale solo per l’Italia? Ma vogliamo finirla? È una vergogna! E responsabili sono tutte le forze politiche: non solo quelle di governo ma anche quelle di opposizione! Non è nel nome del partito che si fa la politica! La critica alla classe dirigente può anche esserci ma deve essere costruttiva e propositiva!
La politica non si fa nell’interesse dei partiti, ma nel nome della nostra nazione e della nostra popolazione !
Invece di praticare il “gioco delle colpe” perché non ci si siede intorno ad un tavolo. Tutti, e si cerca di addivenire ad una soluzione? È così difficile? È così difficile “emulare “gli altri stati europei?
Qualcosa dovremmo fare perché avanti così non possiamo più andare!
Non stiamo sicuri più neanche nelle nostre case ( basti pensare cosa è successo alla famiglia Zinzi alla quale va la mia solidarietà) !
Per fortuna nel comune che mi onoro di amministrare fenomeni gravi non sono successi. Però giuro che sarò il primo a mandare a calci in culo tutti coloro che, eventualmente, dovessero rendersi protagonisti di atti di violenza! Si dovrà pur cominciare da un punto!
Venissero a dirmi qualcosa poi! Chiunque !
Non c’è più tempo per i proclami! È tempo di agire! O ci imponiamo o tra qualche anno saremo costretti a “lasciare ” il nostro paese!

(‪#‎l‘italiasiamonoienonsitocca ‪#‎recuperiamolanostraidentitànazionale)

maccarelli-frasi

© Paesenews.it Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione senza preavviso. Tutti i contenuti sotto forma di banner sono pubblicità.

Guarda anche

Teano – Raccolta rifiuti ferma, frazioni sommerse. Dieci giorni per ritirare i materiali

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Teano – I residenti di Casamostra, piccola frazione sidicina, hanno atteso circa dieci giorni per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.