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TEANO – La giunta rinuncia alle indennità di carica, ma Zanni si oppone. Di Benedetto: me ne frego. Ecco come verranno utilizzati 25mila euro.

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TEANO – L’amministrazione comunale di Teano, guidato da Nicola Di Benedetto, rinuncia alle indennità di carica e individua – attraverso la delibera di giunta numero 251 dello scorso 30 dicembre – gli interventi a cui destinare le risorse finanziarie conseguenti alle indennità non percepite (rinunciate) dai componenti della giunta.  Considerato che al momento alcuni progetti delle politiche sociali necessitano di ulteriori risorse; che il progetto per il restauro del “Volume dei Beni mobili e Stabili della Casa dell’Annunziata”, risalente all’anno 1630 e di particolare rilevanza per la storia e la cultura teanese, non ha trovato alcuna forma di finanziamento; che il Priore del Convento di Sant’Antonio ha manifestato l’interesse, con spirito di liberalità, a migliorare e manutenere parte dell’area adiacente il Santuario di proprietà del Comune, nonché ad effettuare interventi di riqualificazione della stessa attraverso un concorso di spese con l’Ente comunale; che l’associazione “Orti Sidicini” ha comunicato di voler realizzare, con il concorso economico del Comune, un progetto denominato “Orto Girotondo” con valorizzazione del “Giardino ex asilo Lonardo”, mediante la realizzazione di aiuole e spazi-gioco per bambini, nonché installazione di giostrine, affinché l’intera cittadinanza ne possa usufruire; che la casa comunale è sprovvista di apposita segnaletica che indichi in modo puntuale la dislocazione degli uffici, affinché il cittadino fruitore possa agevolmente orientarsi

Così la giunta Di Benedetto ha deciso di destinare:
euro 9.000,00 per le politiche sociali, di cui €. 5.000,00 per il progetto della mensa sociale ed €. 4.000,00 per i progetti di contrasto alla povertà, per i quali sono stati già destinati altri 9.000,00 euro con la precedente deliberazione n. 240 del 17/12/2014;
euro 4.500.00 per il restauro del Volume dei Beni mobili e Stabili della Casa dell’Annunziata e realizzazione di apposita teca;
euro 4.500.00 per la riqualificazione di una parte della Collina Sant’Antonio, consistente nella realizzazione di aiuole, recinzioni in legno ed acquisto di panchine;
euro 3.000.00 per la realizzazione di una parte del progetto “Orto Girotondo”, come acquisto di giostrine e panchine;
euro 4.000.00 per l’acquisto di apposita segnaletica (quali totem, cartelli, ecc.) che indichi la precisa collocazione degli uffici comunali all’interno del Municipio;

IL PARERE SFAVOREVOLE DI ZANNI:

“Si esprime parere SFAVOREVOLE, in ordine alla regolarità tecnica del presente provvedimento. In particolare ”Fatta eccezione per l’importo di cui alla lettera a) del proposto dispositivo, già impegnato con la determinazione dirigenziale, non è possibile procedere agli atti gestionali successivi, giusto divieto previsto dal HI comma dell1 articolo 183 del dlgs 267/00 e successive modifiche ed integrazioni In particolare, è necessario l’obbligazione di spesa verso i terzi entro il termine dell’esercizio finanziario.”

DI BENEDETTO: ME NE FREGO!
Al fine di superare il parere negativo espresso dal responsabile dell’area, che detto parere non è affatto inibitorio ad una delibera di Giunta che contiene un mero indirizzo politico amministrativo, peraltro riguardante le indennità dalla stessa rinunciate che vengono finalizzate ad interventi di pubblica utilità di particolare rilevanza sociale che non possono e non devono essere vanificati per questioni di natura burocratica. Infatti, il parere attiene alla sola parte gestionale che invece ad avviso della Giunta può essere facilmente superato, nel rispetto sia della norma del testo unico invocata dal responsabile che delle norme in materie di contratti pubblici, atteso che trattasi di somme esigue per le quali risultano già acquisiti preventivi/offerte che rendono agevole la elaborazione dei conseguenti atti determinativi anche in un ristretto lasso temporale. Inoltre si precisa che l’importo di cui alla successiva lettera a) rappresenta un mero incremento di quanto già programmato con la recente delibera n.240 del 17/12/2014, sicché l’atto gestionale dovrebbe costituire un semplice aggiornamento del relativo importo.

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