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PIEDIMONTE MATESE – Nevica, città paralizzata. Amministrazione comunale sotto accusa. La protezione civile “s’arrangia”.

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PIEDIMONTE MATESE -Un volontario della protezione civile “aiuta” una vettura a percorrere una salita.  Lo fa con la forza delle mani. Accade nel capoluogo matesino che dovrebbe essere, invece, esempio di efficienza amministrativa. Divampa la polemica dei residenti che puntano l’indice contro il governo locale, guidato dal sindaco Vincenzo Cappello, ma anche contro quello provinciale di Domenico Zinzi.

“Sono circa 4 ore che la neve ha cominciato a posarsi e nonostante le grosse difficoltà di viabilità, ancora non si è visto uno spazzaneve, o meglio ancora uno spargi sale. Eppure la neve era stata ampiamente prevista da diversi giorni.
Non ci scordiamo che a Piedimonte hanno sede la protezione civile e i vigili del fuoco.
Nella foto un volontario in divisa della protezione civile, aiuta un auto a salire lungo via Sannitica, verso Sepicciano. La spinge con la forza delle mani”.  E’ questa la polemica sollevata da alcuni cittadini da ore “intrappolati” nelle auto e nelle proprie abitazioni.

Si salva sicuramente questo volontario (guarda foto) che generosamente cerca di dare il proprio contributo;  avrebbe potuto restare al caldo come hanno fatto, probabilmente, tanti politici e amministratori che non sono stati capaci di organizzare un minimo di azione per evitare la paralisi della città e del Matese in generale. Sono solo capaci di mostrarsi in occasione di convegni e dibattiti, quasi sempre  inutili. E sono ancor più pronti e “arzilli” quando c’è da spartire qualche fondo e finanziamento. Sono sempre “invisibili” quando c’è da assumersi le responsabilità dei fallimenti.