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VAIRANO PATENORA – Lite al bar fra Martone e Caputo, l’ex comandate dei vigili urbani finisce al pronto soccorso. Scattano le denunce

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carabinieri

VAIRANO PATENORA – Lite al bar fra il consigliere comunale Lino Martone e l’ex comandate dei vigili urbani Pasquale Caputo. La sorte peggiore sarebbe toccata proprio a Caputo che è finito al pronto soccorso dell’ospedale di Piedimonte Matese. Avrebbe riportato una serie di graffi al volto, pressione venosa alterata e tachicardia. Tutto sarebbe avvenuto poche ore fa, poco dopo le ore 18, quando Caputo si sarebbe recato al bar di via Bove proprio per incontrare il consigliere Martone. Voleva chiedere chiarimenti sull’ennesimo esposto prodotto dal consigliere contro l’inquadramento presso il municipio di Vairano Patenora di Diego Caputo, figlio di Pasquale, da tre anni in servizio come casco bianco. Dopo alcuni minuti Martone avrebbe spintonato, fino a farlo cadere, Caputo. L’ex comandante, alzandosi, avrebbe estratto dalla giacca un bastone di plastica – pare un manico di martello mezzo rotto. Questo gesto avrebbe scatenato la reazione della proprietaria del bar e della figlia che si sarebbero avventate contro Caputo, bloccandolo. E’ servito l’intervento dell’altro figlio di Caputo – Gino – per “estrarre” l’ex comandante da una situazione davvero incresciosa. I due, sono andati via verso la guardia medica di Vairano Scalo e successivamente al pronto soccorso di Piedimonte Matese. Intanto nel bar di via Bove sono giunti i carabinieri – allertati dalla titolare dell’esercizio commerciale – che ora stanno indagando sul caso. Secondo alcune indiscrezioni, la titolare del Bar avrebbe riferito ai militari dell’arma che Caputo avrebbe provocato Martone per scatenare poi la reazione. Caputo, viceversa, avrebbe affermato il contrario, precisando che il manico del martello lo aveva con se perché rotto e quindi per poterne acquistare uno uguale. Probabilmente saranno determinanti, per chiarire la vicenda, le testimonianze dei presenti. Nei prossimi giorni – al massimo entro novanta giorni – le parti potranno presentare denunce per i fatti accaduti.

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7 commenti

  1. Quando qualcuno chiede perchè Vairano non si sviluppa, la risposta è semplice, se questa è la gente che ci ha rappresentato nelle istituzioni e continua a rappresentarci…

  2. Questo personaggio, Martina, dovrebbe stare lontano dalla gente e qualcuno dovrebbe anche tenerlo buono non è la prima volta che si inalbera ed anche qui su questo sito, nei commenti, è sempre polemico usa toni accesi ed offende. Questa gente dovrebbe stare alla larga dalla civiltà. Cinque

  3. Questo dimostra che persona è martone

  4. Povero paese nostro nelle mani dei barbari. Con tutta la brava gente che c’è in giro siamo andati a finire nelle mani di questi cialtroni.

  5. Niente clientelismo. ..la legge. …è legge…e non solo quando serve. ..ma sempre e caputo certo non ha bisogno di raggirarla….il figlio il posto se lo sta sudando per legge…il concorso pubblico lo ha gia vinto..sono procedure..al nord si fa da trent’anni perché è brava gente. ..che sta a fianco della gente. .non come sti martoni..ambigui….e contraddittori…

  6. IL CAPUTO LO DOVEVA FARE IL CONCORSO PER SPERARE DI VINGERLO NON SPERARE L’ASSUNZIONE SENZA CONCORSO

  7. Il nocciolo vero della questione non è più adesso posto o non-posto, diritto o meno del Caputo a continuare a fare il vigile urbano.
    In questo momento si pone una questione molto più seria ed importante ed è quella se si possa consentire o meno nel 15mo anni del terzo millennio che persone come i Martone possano continuare ad essere, con i loro brutali metodi di violenza verbale e fisica, consiglieri comunali, ossia rappresentanti pubblici di una comunità civile inserita in uno stato di diritto.
    Non è la prima volta che questi individui regolano le loro vicende con metodi intimidatori e di inaudita violenza anche verbale.
    Se voi notate i commenti del figlio su tutti i socil network sono tutti intrisi di cialtronerie verbali, di improperi ed offese della peggiore specie verso gli interlocutori anonimi o ufficiali.
    Lo stesso metodo è utilizzato dal padre che ha sempre usato metodi aggressivi e poco consoni ad una società civile. Non dimentico i litigi anche con scontro fisico in passate consiliature; famoso una sua aggressione ad Umberto Zompa negli anni Ottanta quando in una seduta consiliare si arrivò appunto allo scontro fisico.
    Questi individui non dovrebbero più ricoprire cariche pubbliche perché neanche in assemblee elettive dei più sperduti paesi della Georgia o dell’Azerbaijan si scende al livello di questi due figuri.

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