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Cartiera di Pietramelara, la protesta degli operai

PIETRAMELARA – Cartiera, scatta il sequestro della struttura

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Cartiera di Pietramelara, la protesta degli operai
Cartiera di Pietramelara, due anni fa gli operai protestavano contro il blocco della produzione

PIETRAMELARA – E’ scattato il sequestro della Cartiera, i sigilli sarebbero stati apposti, nei giorni scorsi, dal curatore fallimentare, su disposizione del tribunale fallimentare di Santa Maria Capua Vetere. E’ l’ultimo capitolo, probabilmente, di una storia che difficilmente poteva andare diversamente. Decine di famiglie aveva scommesso sul proprio futuro, puntando su quell’industria. E’ quindi, un nuovo dramma occupazione per l’Alto Casertano. Una morte annunciata quella dell’industria situata in località Pantani che già da tempo mostrava segni di difficoltà. L’errore, probabilmente, nasce a monte ad opera di chi ha voluto puntare su un improbabile sviluppo industriale in una zona, da sempre, a grandissima vocazione agricola e turistica. In questi casi, come ci mostrano tanti esempi nella martoriata Terra di Lavoro, dopo che gli imprenditori hanno raccolto gli aiuti statali e gli incentivi, restano solo capannoni vuoti a testimoniare gli errori e le complicità di chi dovrebbe vigilare ma non lo fa. Tutto a spese della collettività e del territorio. I dipendenti della struttura – che nel tempo ha cambiato diverse proprietà – hanno tentato in ogni modo di mantenere in vita l’azienda. Due anni fa circa la protesta più eclatante quando la proprietà decise, senza alcun preavviso di bloccare la produzione. Tutti gli operai, circa una quarantina, insieme agli impiegati amministrativi; al loro fianco i sindacalisti della FIM CISL e UILM di Caserta, occuparono il piazzale dell’azienda.

Gli incendi:
Nel settembre di un anno fa, il fuoco divorò un deposito di materiale plastico. Non si esclude la pista dolosa. L’area dell’incendio venne posta sotto sequestro. Non è la prima volta che le fiamme attaccano il sito ubicato in località Pantani. Già alcuni anni fa – allora avvenne in pieno giorno – il magazzino andò a fuoco. In precedenza, qualche anno prima, le fiamme divorarono un grosso deposito di carta alle spalle dello stabilimento. Anche in quel caso l’origine dolosa fu la pista più seguita dagli inquirenti

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