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PRATELLA – Coltivava droga mentre era ai domiciliari, arrestato Adinolfi

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PRATELLA – I  Carabinieri della Stazione di Prata Sannita hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di Adinolfi Domenico cl. 1961 del luogo. Il provvedimento in parola, scaturisce a seguito della denuncia in stato di libertà, a carico del predetto, avvenuta in data 22 luglio 2014, allorquando, benché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, veniva trovato in possesso di n. 2 piante di marjiuana. Lo stesso quindi, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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un commento

  1. Come si fa a definire una semplice pianta “DROGA”? E’ come chiamare l’uva o la vite vino, il luppolo birra e l’orzo wiskey, tutte robe che producono ottomila morti l’anno per complicanze epatiche e incidenti stradali, e con tanto di bollo di stato piazzato sopra il tappo (che stato coerente!). Morti per “marjuana” all’anno: zero!Intanto diciamo che in natura non esiste una pianta chiamata MARJUANA, ma esiste la canapa indica o sativa, che può essere usata come fibra, come alimento e addirittura trasformata in COLLIRIO in grado di combattere il gluacoma oculare e sapete chi vende questo collirio particolare? Il Vaticano! Senza contare i poteri manifestati nella terapia del dolore dei malati terminali e adottate da tutti i paesi eurpoei EVOLUTI! Cose aliene in Italia, grazie anche a quei due geni di Fini e Giovanardi che hanno firmato una legge che definire porcheria di offenderebbero i porci. Quindi i carabinieri non c’entrano niente, hanno solo obbedito al codice per quello che è. Inoltre, per essere definita droga, o meglio. sostanza psicoattiva, c’è bisogno che la pianta sviluppi il suo principio attivo (TH) e per svilupparlo c’è bisogno che sia una femmina, altrimenti se è maschio….NISBA! Le piante sequestrate erano maschi o femmine? Ma poi, droga o non droga attualmente sono solo le mafie a trovarci tornaconto e il povero fesso che ogni tanto viene “pizzicato” non costituisce certo un duro colpo a quelle.
    Non fumo, non bevo, non mi drogo, pago le tasse, sono padre affettuoso e marito irreprensibile, le uniche piante che coltivo sono quelle da orto, arrivo in orario al lavoro e credo nel senso del dovere. Ma a me, sta Fini/Giovanardi fa proprio schifo! Perchè rovina la vita di ragazzini e quella delle loro famiglie e chi fa informazione si risparmiasse il sensazionalismo che fuori dai confini nazionali farebbe ridere i polli.

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