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PIETRAVAIRANO – Presepe vivente, buona la prima

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PIETRAVAIRANO – E’ partita ieri sera l’edizione 2011 del presepe vivente  di Pietravairano. Un appuntamento entrato a pieno titolo nelle cose da non perdere nel programma delle festività del natalizie di Terra di Lavoro. Un appuntamento capace di richiamare migliaia di turisti da tutta la Campania.  Anche per questa edizione l’organizzazione è curata da Maria De Ninno. La rappresentazione, organizzata dall’Associazione “Pietravairano Città Presepe – ONLUS”, si sviluppa lungo un cammino che vuole rinnovare, attraverso una lettura avvincente e spettacolare della Natività, la memoria storica della vecchia Pietravairano.  L’associazione  si propone di promuovere l’arte e la cultura, contribuire alla conoscenza dei luoghi, delle tradizioni, degli usi e costumi del paese di Pietravairano, di prevenire il degrado del Centro storico, stimolare la cultura della cura e conservazione del territorio. Come sempre il borgo antico diventa lo scenario perfetto della manifestazione che si svolge in tre diverse giornate. L’inaugurazione è avvenuta ieri pomeriggio, la replica stasera. Poi, dopo alcuni giorni di pausa, si ritorna in scena l’anno nuovo, il 2012, con l’appuntamento fissato per la vigila dell’Epifania, 5 gennaio che sarà anche l’ultima serata. Per tutti e tre gli appuntamenti  sono validi gli orari fissati dalle ore 18 alle ore 22.  Il percorso è allestito con oltre settanta postazioni che vedono impegnati oltre duecento attori. L’assaggio  di prodotti tipici, offerto dall’organizzazione ai visitatori, rappresenta la novità di quest’edizione.  I turisti potranno votare la postazione più bella. Il presepe vivente di Pietravairano nasce negli  anni 70,  quando in paese vi fu grosso fermento culturale soprattutto nei giovani del paese,  stimolati  Don Pasqualino Di Feola che arrivato a Pietravairano come giovane parroco, si fece promotore di numerose iniziative, alcune ebbero un grande successo. Fra queste la prima rappresentazione  del presepe vivente risalente  – 1972 – sotto la regia di Peppino Castrillo, all’epoca giovane Professore. La manifestazione  fu ripetuta in varie forme fino al 1980. A distanza di 30 anni si costituì  l’Associazione “Pietravairano città presepe” con l’obiettivo di riportare in vita e in forma nuova la rappresentazione del presepe vivente, dandole un carattere più corale, coinvolgendo nell’impresa  centinaia di persone, oltre a numerose associazione presenti a Pietravairano.
Il centro storico di Pietravairano, la sua parte più antica , si prestò come scenario unico nel suo genere, per riprodurre scene della natività di Gesù.

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