Galluccio – Nel cuore della notte una decina di gazzelle dei carabinieri sono arrivate all’interno del parco Le Querce di Galluccio. Circa 50 carabinieri hanno effettuato la perquisizione di 7 abitazioni in cui vivono altrettante famiglie. Tutto si innesta all’interno di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino e condotta dai carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile, guidati dal capitano Russo, della Compagnia carabinieri di Sessa Aurunca. L’azione è stata necessaria per acquisire documentazione e materiali utili a spiegare una serie di fatti e misfatti che da qualche tempo avvengono in quel Parco. Gli inquirenti hanno cercato, soprattutto, documenti foto e video – conservate all’interno dei telefonini delle persone indagate.
La figura principale intorno alla quale ruota l’indagine è quella di Roberto Pezzullo, attualmente in carcere con l’accusa di tentato omicidio, incendio e danneggiamento; difeso dall’avvocato Giuliano del Foro di Cassino. A Pezzullo viene contestato anche l’incendio di una villetta, incendio avvenuto nello scorso mese di agosto.
Indagato anche Angelone Gaetano accusato del reato di danneggiamento; difeso dall’avvocato Di Rudda del foro di Cassino. Ad Angelone la Procura contesta anche le minacce contro due inquilini del parco contro i quali prospettando la morte e gravi lesioni; inoltre è accusato anche di aver danneggiato la vettura delle vittime (fatti avvenuti nel luglio del 2026).
Indagati anche un padre e un figlio: Chirico Virgilio e suo figlio Michele Chirico; sono accusati, a vario titolo, per minaccia e lesioni personali e violenza privata e concorso, lesioni e resistenza a pubblico ufficiali. Entrambi sono difesi dall’avvocato Leone del foro di Cassino.
Indagato anche Bellone Roberto con l’accusa di concorso in furto aggravato e danneggiamento; è difeso dall’avvocato Pittiglio del foro di Cassino.
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