Pignataro Maggiore – L’attuale sindaco Cesare Cuccaro dovrà comparire davanti al giudice del Tribunale Civile di Santa Maria Capua Vetere il prossimo 22 ottobre 2026 alle ore 13. Sarà in discussione la sua incompatibilità con la carica di primo cittadino. Tutto nasce da un preciso ricorso presentato dall’ex sindaco Raimondo Cuccaro.
Per difendersi l’ente ha nominato un avvocato attraverso la delibera di Giunta numero 49 dello scorso 15 settembre 2026. E qui nasce il primo dubbio: perché i cittadini pignataresi devono sostenere le spese per il legale che difenderà Cesare Cuccaro. Infatti la vicenda sembra più legata a questioni personali che politico amministrative. Infatti il ricorso presentato dall’ex fascia tricolore Raimondo Cuccaro riguarderebbe un’abitazione di proprietà dell’attuale sindaco Cesare Cuccaro costruita in modo illegittimo su un suolo “livellato”, cioè pubblico, di proprietà del comune di Pignataro Maggiore. Quindi in base al principio l’accessione invertita la casa segue il terreno e quindi l’immobile dovrebbe diventare di proprietà comunale. Questo contenzioso determinerebbe l’incompatibilità di Cesare Cuccaro a ricoprire il ruolo di sindaco. Su questa disputa dovrà pronunciarsi il giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Inoltre la vicenda sarebbe sfociata anche in una denuncia penale fatta contro il sindaco Cesare Cuccaro per aver dichiarato falsamente, al momento della candidatura, di non aver alcun conflitto in atto con il municipio. Questo perché il contenzioso, secondo persone ben informate, era già in atto con la precedente amministrazione. Su questo aspetto, tuttavia, è bene precisarlo, non vi è assoluta certezza, al momento è solo un’ipotesi.
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