Gioia Sannitica – Sono trascorsi sette mesi ma dell’uomo nessuna traccia. Uscito di casa per una brevissima commissione non è più rientrato. Ogni tentativo di contatto telefonico con lui è stato vano. Le sue carte di credito, il suo bancomat non sono mai state utilizzate. Nessuno lo ha visto in giro, i suoi documenti sono rimasti nella casa. Che fine ha fatto Massimiliano Ferraiuolo?
E’ la domanda che si pongono i familiari dell’uomo, gli amici e i concittadini. Le ricerche ci sono state e si sono sviluppate in due fasi, distanti fra loro qualche mese. Purtroppo, nessun risultato è arrivato.(il video)
L’uomo è scomparso lo scorso 15 febbraio 2026. Per ora ogni azione messa in campo dai soccorritori è risultata vana, nessuna traccia di Massimiliano Ferraiuolo.
I cani molecolari che hanno partecipato alle prime ricerche, quelle effettuate nell’immediatezza della scomparsa, hanno condotto gli uomini nella fetta di territorio comprese fra Fontana San Marco e la Grotta di San Mchele. Una zona con vegetazione fittissima e impervia. Una zona che l’uomo – riferiscono in paese – conosceva benissimo. Purtroppo anche in questa zona nessuna traccia dello scomparso. Chiaramente con il passare del tempo si affievoliscono le speranze di ritrovare vivo e vegeto l’uomo scomparso. Chiaramente la speranza dell’intera comunità di Gioia Sannitica, piccolo centro collocato lungo i pendii del massiccio del Matese, è che presto Massimiliano possa essere ritrovato e riportato a casa. (il video)
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