CALVI RISORTA / SPARANISE – In poche ore sono stati messi a segno dei furti a danno di alcune aziende agricole ricadenti nei territori comunali di Calvi Risorta e di Sparanise. Precisamente, nella notte a cavallo tra lunedì e martedì, a Calvi Risorta il raid è stato realizzato in un magazzino, dove i criminali hanno portato via diversi strumenti e attrezzi. Sempre nella stessa notte, nella periferia di Sparanise è stato razziato un altro capannone adibito a deposito. Anche qui sono state rubate attrezzature agricole e industriali.
Secondo le ultime statistiche, in Italia i furti di macchine e attrezzature agricole si sono dimezzati in otto anni, passando dai quasi 9.200 casi del 2017 a poco più di 4.000 nel 2024.
Statistiche e andamento dei furti
Dati nazionali: Nel 2024 si è registrato un ulteriore calo con 578 sottrazioni in meno rispetto al 2023, che si era chiuso con circa 5.000 episodi.
Regioni più colpite: La Puglia guida la classifica con 714 furti, seguita dalla Sicilia con 503, dall’Emilia-Romagna con 399 e dalla Lombardia con 376.
Aree in calo: Nelle regioni del Centro-Sud, escluse le punte massime di Puglia e Sicilia, il fenomeno mostra una costante diminuzione.
Beni più presi di mira e modalità
Obiettivi principali: Non solo trattori di grande valore, ma anche dispositivi tecnologici come display, antenne e sistemi satellitari montati sui mezzi, oltre a gasolio e prodotti ortofrutticoli.
Modus operandi: Spesso i gruppi criminali utilizzano strumenti elettronici di disturbo delle frequenze (jammer) e nascondono i trattori rubati in zone isolate per cannabalizzarli o rivenderne i pezzi all’estero.
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