Falciano del Massico – Un cittadino di Falciano Del Massico uno dei due pazienti morti, in provincia di Caserta, dopo aver contratto il virus West Nile (la febbre del Nilo). Un contagio sempre più diffuso nell’intera provincia di Caserta dove il virus continua a circolare e gli ultimi dati epidemiologici dell’Asl Caserta, aggiornati al primo settembre, restituiscono un quadro che coinvolge numerosi comuni. Sono saliti a 33 le persone, accertate, colpite dal virus; 14 dei contagiati son ancora ricoverati in ospedale. La distribuzione geografica è ampia: i positivi provengono da Aversa, Caserta, Marcianise, Casapesenna, Cesa, Calvi Risorta, Casapulla, Castel Volturno, Falciano del Massico, Teano, Parete, San Cipriano di Aversa, Capua, Pignataro Maggiore, Trentola Ducenta, Casal di Principe, Sparanise, Orta di Atella, Sessa Aurunca e Grazzanise. Diversi pazienti hanno soggiornato o frequentato Baia Domizia, Formia e Gianola, Marina di Minturno e Varcaturo, mentre altri hanno avuto contatti con zone rurali e agricole di Sessa Aurunca, Francolise e dell’area di Pignataro Maggiore. In un caso è stato segnalato anche un soggiorno in Kenya. Il virus viene trasmesso dalla puntura di zanzare infette ed è per questo che è necessaria la prevenzione con attività di disinfestazione e soprattutto di larvizzazione.
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