Pignataro Maggiore / Pastorano – “Ho avuto paura, ero da solo, era preoccupato per il bimbo e per la mia ragazza che aveva appena partorito ed era sola in casa. Ho detto di averlo trovato per strada, non l’ho lasciato mai da solo e l’ho tenuto tra le braccia. Avevamo paura della reazione delle nostre famiglie”. Sono le parole di Vincenzo, il giovane padre di Mattia, il bimbo “affidato” al 118 subito dopo la nascita. Agli operatori sanitari il neo papà aveva detto: “l’ho trovato qui, per terra.”. Dopo quel parto in casa e l’abbandono con l’affidamento al 118 del neonato, il 18enne di Pastorano insieme alla sua famiglia ha infatti deciso di riconoscere suo figlio. La stessa decisione era stata presa dalla madre – appena 15 anni – del neonato. Il 18enne di Pastorano resta indagato per simulazione di reato e per aver fornito false generalità ai carabinieri.
Foto di repertorio
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