Mignano Montelungo – Mancavano i più elementari requisiti igienici, alcuni alimenti erano privi di tracciabilità e di qualsiasi etichettatura. Anche per queste ragioni gli ispettori dell’Asl di Caserta hanno proceduto al sequestro di 30 chilogrammi di arrosticini che gli organizzatori avevano comprato nella vicina Cassino. Insomma, doveva essere una sagra di qualità, invece, è stata la sagra dell’approssimazione. E non ci fa una bella figura l’UNPLI, tantomeno il suo presidente Raffaele Compagnone che, oltretutto, era anche presente alla “magnifica” serata.
Infatti, la Sagra era inserita nel Circuito Sagra di Qualità dell’UNPLI, la prova dei fatti, però, ha lasciato dubbi sulla qualità. Gli ispettori dell’Asl di Caserta sono intervenuti per effettuare controlli sulla preparazione e somministrazione degli alimenti. Avrebbero rilevato diverse irregolarità e carenze igieniche. Ci sarebbero stati anche momenti di tensione. Tutto all’interno dell’evento “Vino DOC sotto le stelle” che ha come obiettivo la valorizzano dei marchi locali come volano per la crescita dei territori e per la tutela delle peculiarità enogastronomiche locali.
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