CELLOLE – Pochi giorni fa, esattamente lo scorso 4 agosto, l’imprenditore e amministratore comunale Giuseppe Ponticelli decise di “Pontificare” attraverso un suo lungo pensiero – chiaramente affidato ai social – nel quale oltre di parlare di morale, di regole e di leggi assicurò che: “… Noi, a Cellole, insieme ai proprietari degli stabilimenti balneari, famiglie serie e persone perbene che vivono e lavorano in questo territorio, abbiamo costruito negli anni un modello virtuoso che oggi è preso ad esempio e invidiato in tutta la Campania. Un sistema fondato sulla collaborazione, sul rispetto delle regole e sull’amore per il nostro mare. …”. Sì, proprio così! “… un modello virtuoso invidiato da tutta la Campania”. Insomma, ognuno può sognare come meglio crede. Per quanto riguarda il rispetto delle regole, per capire bene il concetto espresso da Ponticelli, basta (ri)leggere questo articolo CELLOLE – Concessioni balneari, il “blitz natalizio” per quelli esistenti e per tre nuovi lidi. Sarà “Gattopardismo”?
Sempre nel post di alcuni giorni fa Ponticelli assicurava: “…E sempre grazie agli stabilimenti balneari che viene garantita quotidianamente la pulizia delle spiagge libere. Un servizio completamente finanziato dai lidi e affidato a una società specializzata, che interviene ogni giorno, assicurando standard elevati di decoro e pulizia. …”.
Bene, la foto pubblicata da alcun turisti sulla pagina Baia Domizia Sud è emblematica e afferma, con dati certi, che le “assicurazioni” di Ponticelli sulla pulizia delle spiagge non corrispondono del tutto alla realtà.
Pace e bene a tutti.
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia