CAPUA – Due casi di infezione da virus West Nile sono stati confermati dall’Asl di Caserta, dopo le segnalazioni giunte dal Cotugno di Napoli e dall’ospedale di Aversa. Attraverso il Dipartimento di Prevenzione, l’Asl ha trasmesso una comunicazione ufficiale al sindaco di Capua, Adolfo Villani, informandolo della presenza dei due casi in qualità di autorità sanitaria locale.
Il sindaco ha firmato un’ordinanza contenente una serie di misure obbligatorie per ridurre il rischio di proliferazione delle zanzare. Tra le disposizioni figurano l’eliminazione di ogni possibile ristagno d’acqua in giardini, cortili, terrazzi e aree private, lo svuotamento quotidiano di sottovasi e altri contenitori lasciati all’aperto, la copertura di cisterne, serbatoi e bidoni destinati all’irrigazione, oltre alla pulizia di tombini, caditoie, grondaie e canali di scolo per evitare accumuli di acqua stagnante. Previsti anche interventi di bonifica e manutenzione degli abbeveratoi e delle vasche presenti negli allevamenti domestici di volatili, con frequente ricambio dell’acqua, nonché l’esecuzione periodica di trattamenti larvicidi nelle caditoie e nelle reti di raccolta delle acque meteoriche situate nelle proprietà private. L’ordinanza contiene inoltre alcune raccomandazioni rivolte alla cittadinanza. In particolare, viene chiesto di segnalare al servizio veterinario dell’Asl l’eventuale ritrovamento di carcasse di uccelli selvatici, utilizzare repellenti contro le zanzare sulle parti del corpo esposte, preferire abiti chiari e che coprano il più possibile la pelle nelle ore serali e notturne, installare zanzariere a porte e finestre e, in presenza di insetti negli ambienti domestici, ricorrere a diffusori elettrici di insetticidi, avendo cura di arieggiare adeguatamente i locali prima di soggiornarvi.
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia