Pietramelara – I fatti sono avvenuti qualche giorno fa nella località da tutti conosciuta come “Pozzigliu”, nel cuore del paese ubicato ai piedi del Montemaggiore, nell’Alto Casertano. Tutto parte quando in un’officina ubicata alla periferia del paese arriva un’auto, perfettamente identica a quella in dotazione ai caschi rossi, con quattro persone a bordo vestite di tutto punto come i pompieri. Chiedono al titolare della ditta di mandare un operaio perché bisogna forzare un portone di un’abitazione ubicata poco lontana; all’interno della casa ci sta una signora anziana in pericolo di vita. I falsi pompieri mettono fretta, dicono all’operaio di sbrigarsi perché ogni secondo di ritardo potrebbe essere fatale per la donna. In pochi minuti arrivano presso l’abitazione, iniziano subito a forzare il portone. I rumori attirano un vicino di casa che si avvicina per chiedere cosa stesse succedendo spiegando che i proprietari di quella casa era usciti. Questo punto, senza dire una parola, i falsi pompieri, salgano in macchina e scappano senza dire una parola.
La truffa dei finti pompieri è un raggiro ricorrente in Italia che prende di mira soprattutto persone anziane e attività commerciali, sfruttando la fiducia dei cittadini nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Le modalità del raggiro passano attraverso diversi metodi come la falsa raccolta fondi porta a porta; cioè i truffatori si presentano a domicilio chiedendo offerte economiche in contanti o donazioni per sostenere le attività del distaccamento locale.
Vendita di falsi abbonamenti o riviste, per l’esattezza i malviventi contattano telefonicamente o di persona negozi e aziende proponendo l’acquisto di abbonamenti a riviste specializzate sulla sicurezza antincendio, spacciandole per obbligatorie o gestite direttamente dai Vigili del Fuoco.
Truffa del finto pericolo (furto in abitazione): due o più persone con divise contraffatte entrano in casa con la scusa di verificare una fuga di gas o un principio di incendio nel palazzo. Una volta dentro, distraggono la vittima per rubare denaro e gioielli.
FOTO DI REPERTORIO
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