Dragoni – Da poche ore la Sezione VIII del T.A.R. Napoli, con la Sentenza n. 4827/2026, ha pronunciato una nuova, ulteriore e sonora sconfitta del Comune di Dragoni e del Comitato No Biogas a Dragoni avverso l’impianto di produzione di biometano promosso dalla società Cannavina Biometano. Con l’odierna decisione, il Tribunale ha infatti respinto integralmente le doglianze del Comune, guidato dal sindaco Antonella D’Aloia, confermando la piena legittimità dell’Autorizzazione Unica regionale e delle successive proroghe, nonché l’infondatezza delle contestazioni mosse all’operato della società. Particolarmente significativa è la valutazione espressa dai Giudici sulla condotta processuale del Comune, definita in sentenza priva di qualsiasi supporto probatorio e contraddittoria nelle sue stesse premesse.
Il TAR afferma testualmente che:
“A ben vedere, infatti, le deduzioni del Comune sono sul punto estremamente scarne e del tutto prive di sostegno probatorio. L’ente, cioè, non ha fornito alcun elemento a comprova di quanto affermato (ad esempio, verbali di sopralluogo, fotografie ecc..). […] Non può non convenirsi, quindi, con quanto osservato dalla società ora resistente, nel ritenere oltremodo contraddittorio l’operato del Comune che, da un lato, pretende che si dichiari decaduto il titolo assumendo mai iniziati i lavori di realizzazione dell’impianto, e dall’altro emette provvedimenti inibitori dei lavori medesimi, in quanto a suo dire intrapresi senza le prescritte autorizzazioni, con un rilevante impatto sul territorio.”.
Parole che evidenziano in modo inequivoco il carattere temerario dell’azione giudiziaria intrapresa dall’ente locale e dal comitato civico, i cui ripetuti tentativi di inibire la realizzazione dell’impianto in questione sono stati ancora una volta respinti, dopo precedenti analoghi pronunciamenti sfavorevoli.
Questa linea di contenzioso, priva di basi giuridiche e di riscontri fattuali, di fatto è idonea solo ed esclusivamente a determinare gravi ripercussioni sulle casse comunali, chiamate a sostenere i costi delle continue iniziative giudiziarie e delle relative soccombenze, con inevitabili ricadute sull’intera collettività dei cittadini di Dragoni.
La sentenza conferma, invece, la sostanziale correttezza del percorso amministrativo seguito dalla società Cannavina Biometano A r.l. e dalla Regione Campania, nonché la piena validità dei titoli autorizzativi e delle proroghe concesse nel rispetto della disciplina nazionale e regionale di settore. Alla luce di questo ennesimo pronunciamento sfavorevole al Comune ed al Comitato Civico, appare quanto mai auspicabile un radicale cambio di approccio, improntato al rispetto delle decisioni dei giudici amministrativi e alla tutela responsabile delle finanze pubbliche, nell’interesse primario dei cittadini di Dragoni.
Antonella D'Aloia, sindaco di Dragoni
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