Sessa Aurunca – Saranno gli esami medico legali a chiarire le cause della morte di Vincenzo Iannitti, ucciso a 20 anni dal suo amico del cuore, Victor Uratoriu. L’ipotesi più probabile sembra essere quella legata alle ferite causate dalle coltellate. Tuttavia resta in piedi anche il soffocamento causato da un sacchetto di plastica stretto sulla testa e sul viso. Infatti il corpo del giovane venne ritrovato con la testa avvolta in un sacchetto di plastica sigillato al collo con del nastro adesivo. (guarda il video de funerale)
Chiaramente sarà necessario attendere l’esito degli esami medico legale per avere un quadro più preciso del modo con cui Vincenzo è stato ucciso. Altri importanti dati potrebbero arrivare dagli esami delle apparecchiature elettroniche sequestrare sia alla vittima che all’assassino. Gli investigatori avrebbero recuperato il telefonino di Vincenzo Iannitti; messaggi, foto, appunti, ogni cosa potrebbe essere determinante per capire meglio la vicenda che ha portato alla morte del 20enne. Oltre al telefonino sono stati posti sotto sequestro altre apparecchiature elettroniche appartenute e in uso a Vincenzo. Stessa cosa, chiaramente, anche per i telefonini e il personal computer di Victor Uratoriu, 19enne reo confesso del delitto. (guarda il video del funerale)
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