Salgono a sei i casi sintomatici registrati in Campania dall’inizio dell’estate. La maggior parte riguarda il Casertano, con pazienti provenienti da Casapesenna, Grazzanise, Castel Volturno e dall’area compresa tra Casal di Principe e Formia. Un altro caso è stato segnalato nella zona sud di Napoli, mentre un sospetto nel Salernitano è stato successivamente escluso.
Le Asl hanno intensificato il monitoraggio nelle aree considerate più favorevoli alla diffusione del virus, come il litorale domizio, la zona dei Regi Lagni, l’Agro nocerino-sarnese e la Valle del Sele. Proseguono inoltre le attività di sorveglianza entomologica con il posizionamento di trappole per la cattura delle zanzare e i controlli sulla fauna selvatica. Gli specialisti ricordano che il virus viene trasmesso dalla zanzara comune Culex e non passa da persona a persona. Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica, ma negli anziani e nei soggetti fragili può provocare gravi complicanze neurologiche. Per questo resta fondamentale adottare misure preventive come l’utilizzo di repellenti, zanzariere e la rimozione dei ristagni d’acqua.
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