Castel Volturno – Arriva la richiesta di arresto per il sindaco: si sbriciola l’amministrazione comunale. Arriva il commissario prefettizio

Castel Volturno – “Si nasce insieme e si finisce insieme”,  è il “grido” di battaglia, anzi dell’ultima battaglia di Marrandino & C. Infatti, poche ore dopo l’emissione della richiesta di arresto a carico del primo cittadino Pasquale Marrandino, un terremoto politico ha sconquassato il palazzo municipale. Lo stesso primo cittadino e la sua intera maggiora si sono dimessi aprendo di fatto la porta all’arrivo del commissario prefettizio. La decisione, comune e ponderata da parte dei consiglieri di maggioranza, arriva a poche ore dalla richiesta di misura cautelare in carcere per corruzione formulata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Marrandino. L’interrogatorio preventivo è fissato per la fine del mese dinanzi al gip Angela Mennella.  Marrandino è coinvolto in un’indagine per corruzione per una presunta tangente da 500 euro per la nomina di un professionista, Daniele Di Caprio pure lui indagato, nei servizi, anche informativi, per la raccolta e il trasporto dei rifiuti a Castel Volturno. Nell’indagine sono coinvolte altre otto persone.

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