Pignataro Maggiore – La UGL Chimici Caserta ribadisce con forza una posizione che nel tempo non è mai cambiata: le trattenute che l’azienda adoperare ai lavoratori non possono essere utilizzati come merce di scambio o per altri fini . Quanto messo in atto lede le pensioni dei lavoratori . la nostra organizzazione continua a confermare il proprio netto rifiuto di qualsiasi forma che questa azienda usa ha discapito dei lavoratori . Una posizione già espressa con chiarezza durante le assemblee sindacali con esposti verso i fondi complementare e azienda stessa, un confronto che non trova solidarietà da tutte le sigle che hanno caratterizzato il confronto nello stabilimento Adler Evo Srl di Pignataro Maggiore. Già nel 2024 durante diverse istanze dove erano presenti varie sigle sindacali la UGL Chimici Caserta, prese le distanze da quanti mette in atto la Adler evo Srl , un’impostazione che mira a giustificare il sacrificio delle quote ai fondi complentari per scoli ancora poco chiari , un diritto economico consolidato come quello dei fondi che deve essere merce di scambio nelle cintrttazioni con le RSU con la promessa future di TFR , ferie o altro elargiti a chi si presta a questa omertà . La m posizione di questa segreteria fu chiara allora e lo sarà sempre : non si può costruire il futuro dello stabilimento su contestazione di favoritismi , chiedendo ai lavoratori di rinunciare a quanto conquistato con diritti e legge . Non riusciamo a capire il perché di tutto ciò , soprattutto in presenza di bilanci aziendali positivi , con acquisizioni di altri stabilimenti ed entrate in altri settori industriali , e inspiegabile venire a conoscenza che dietro la Adler evo Srl del gruppo Scudieri si agisca in questo . Il gruppo scudieri è un gruppo consolidato con valide garanzie quindi non c’è una spiegazione valida. La UGL Chimici Caserta sosterrà e continuerà a sostenere, tutti i lavoratori con i propri legali per difendere il futuro della loro pensione per una programmazione seria e condivisa, senza penalizzare i lavoratori.
Oggi, guardando a quanto sta accadendo e agli sviluppi successivi, la UGL Chimici Caserta rivendica la coerenza del gruppo “Scudieri” nel tutelare le proprie aziende e scelte lavorative, non abbiamo mai modificato la nostra linea né per opportunità o convenienza. Continuiamo a credere che la tutela dell’occupazione e lo sviluppo dello stabilimento debbano passare insieme alla difesa dei diritti acquisiti trovando pieno sostegno nelle aziende e senza chiedere sacrifici unilaterali ai lavoratori sul loro futuro pensionistico.
La UGL Chimici Caserta continuerà a battersi per una contrattazione trasparente, responsabile e realmente orientata all’interesse collettivo, nella convinzione che solo attraverso relazioni industriali corrette, investimenti concreti e il rispetto della dignità delle persone sia possibile garantire un futuro solido allo stabilimento e al territorio. (nota a cura della Segreteria Provinciale UGL Chimici Caserta)
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