Piedimonte Matese – Questa mattina i militari delle fiamme gialle sono arrivati nel municipio del capoluogo matesino per acquisire una serie dei documenti relativi ad alcune attività e servizi erogati dall’ambito sociale di cui Piedimonte Matese è comune capofila. Sotto la lente dei finanzieri è finita la documentazione di tutti i beneficiari degli assegni di cura. Lo scopo è quello di verificare la corrispondenza dei requisiti necessari per quel beneficio.
L’assegno di cura è un sussidio economico mensile erogato tramite gli Ambiti Territoriali per sostenere la domiciliarità di persone non autosufficienti con disabilità grave o gravissima. L’obiettivo è coprire i costi di assistenza familiare e aiutare i caregiver che si occupano del familiare a domicilio.I dettagli chiave per accedere al beneficio includono:
La non autosufficienza deve essere accertata e valutata dall’Unità Valutativa Integrata (UVI) dell’ASL locale, che redige un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI). Viene quasi sempre richiesto un ISEE socio-sanitario entro limiti specifici. Gli importi variano su base regionale e per gravità; in media si attestano sui 600 euro mensili per disabilità grave e sui 1.200 euro mensili per disabilità gravissima. Trattandosi di una misura gestita a livello locale, i bandi, i requisiti esatti e le modalità di erogazione vengono definiti dai singoli Piani Sociali di Zona e dalle Regioni. Per presentare domanda è necessario rivolgersi ai servizi sociali del proprio comune o allo Sportello Unico per l’Accesso (SUA) del proprio distretto sanitario.
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