CASERTA – Maxi blitz scattato all’alba di oggi nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia su un presunto traffico internazionale di rifiuti destinati al Pakistan e ad altri Paesi europei. L’operazione, coordinata dalla Dda bresciana, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di diversi indagati, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di traffico transnazionale di rifiuti. Oltre ai militari del Noe di Brescia, alle attività hanno preso parte anche i reparti specializzati dei Carabinieri di Milano, Bergamo, Mantova, Treviso, Vicenza e Caserta, a conferma della portata nazionale dell’indagine. Al momento gli investigatori non hanno reso noti il numero delle persone coinvolte né eventuali collegamenti diretti con il territorio casertano. Il coinvolgimento del Noe di Caserta rientra nel dispositivo operativo predisposto per l’esecuzione delle misure e delle attività investigative coordinate dalla Procura antimafia di Brescia. L’indagine rappresenta l’ennesima operazione contro il traffico illecito di rifiuti, fenomeno che continua a rappresentare uno dei principali business della criminalità ambientale, con ramificazioni che superano i confini nazionali.
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