TEANO – Tre frazioni senza acqua per 16 ore al giorno, i residenti: pronti a bloccare tutto

Teano – I residenti di tre frazione teanesi, San Giuliano, Capelle e Fontanelle, sul piede di guerra per l’incredibile situazione generata dalla carenza idrica. Infatti il comune dallo scorso 23 giungo e fino al prossimo 15 luglio, ha deciso di chiudere l’erogazione per ben 16 ore al giorno.

La lettera:
“… noi residenti della frazione di San Giuliano, nel comune di Teano (Caserta), siamo nel bel mezzo di una situazione assurda e insostenibile. Dal 23 giugno è stato affisso un avviso del Comune che ci toglie l’acqua potabile per ben 16 ore al giorno, dalle sette di sera fino alle undici del mattino dopo, e questa storia andrà avanti fino al 15 luglio. Praticamente tre settimane d’inferno in pieno periodo estivo, comunicate dalla mattina alla sera senza darci il tempo di organizzarci!
La cosa più grave, oltre al disagio immenso di non potersi lavare o cucinare, è che nell’avviso dell’ufficio tecnico c’è scritto chiaramente che tolgono l’acqua a due frazioni Cappelle e San Giuliano per mandarla ad un’altra frazione, Fontanelle.
Invece di programmare i lavori in periodi meno complicati, vista la calura estiva, mandare le autobotti o riparare i guasti, l’amministrazione comunale sta mettendo una frazione contro l’altra, creando una guerra tra poveri e tra vicini di casa per coprire i propri fallimenti sulla rete idrica. La situazione non è emergenziale, è ormai cronica da decenni, per tutto l’anno la fornitura d’acqua ci viene privata dalle ore 23.00 alle ore 6.00. Inoltre, un provvedimento del genere, che tocca la salute di due intere comunità, è stato firmato da un geometra dell’ufficio tecnico e non dal Sindaco con una vera ordinanza, come prevede la legge. Con questo caldo infernale e le temperature ampiamente sopra le medie stagionali, una decisione del genere è da irresponsabili!
L’OMS ripete continuamente che in queste settimane di ondate di calore bisogna bere almeno due o tre litri di acqua al giorno e rinfrescarsi per evitare colpi di calore, specialmente per gli anziani e i malati, ovvero l’80 percento dei residenti. Eppure, qui a Teano il Comune decide di lasciarci i rubinetti a secco proprio nelle ore cruciali della sera e della mattina, impedendo alle famiglie persino di bere, cucinare in sicurezza o fare una doccia per abbassare la temperatura corporea. Ci stanno esponendo a un rischio sanitario enorme. Non siamo disposti a subire in silenzio!
Ci siamo uniti come cittadini, abbiamo raccolto le firme in poche ore e abbiamo appena inviato una diffida ufficiale via PEC al Sindaco, al Prefetto di Caserta e all’ASL. Se non cambiano subito gli orari e non ci mandano le autobotti nelle piazze, siamo pronti a procedere per vie civili e bloccare tutto!
Vi chiediamo di darci voce e, se possibile, di venire sul posto con le vostre telecamere e i vostri giornalisti. C’è un’intera comunità esasperata che ha bisogno di farsi sentire. In allegato vi lascio le foto dei due avvisi del Comune che confermano quanto stiamo dicendo. Io e la mia comunità siamo a disposizione per interviste o per spiegarvi meglio la situazione”.

 

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