DRAGONI – Una nuova sala scommesse sta per nascere nel centro del paese, a pochissima distanza da una scuola attualmente in ristrutturazione. Proprio questo dettaglio ha fatto scattare la protesta di alcuni cittadini che chiedono al Municipioe alla Questura di imporre il rispetto delle regole. Infatti, assicurano i firmatari dell’esposto che la distanza dalla nascente sala scommessa e la scuola è inferiore ai 250 metri previsti dalla norma regionale. Quindi, si legge nella diffida, una eventuale autorizzazione rilasciata dal SUAP del Comune di Dragoni e dalla Questura di Caserta in favore dell’esercizio di sala scommesse sarebbe palesemente illegittimo, per violazione della Legge Regionale che regola la materia. Per questa ragione alcuni cittadini diffidano lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Dragoni e la Questura di Caserta – Ufficio competente in materia di autorizzazioni di pubblica sicurezza, a Non rilasciare alcun titolo abilitativo e autorizzativo per l’apertura e l’esercizio di una sala scommesse / punto raccolta scommesse nei locali siti in Dragoni alla Via Roma 359/363, in quanto ubicati a distanza inferiore a 250 metri dalla scuola.
Il preoccupante caso di Baia e Latina
I cittadini sono anche preoccupati per il caso che riguarda la vicina Baia e Latina, la piccola comunità dell’Alto Casertano (poco meno di 2mila abitanti), avrebbe il record nazionale di giocate attraverso piattaforme online. Secondo la ricerca nel 2025 ci sarebbe stato un volume di circa 150 milioni di euro di giocate.
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