ROCCAMONFINA – È stata accolta la richiesta da parte del difensore, l’avvocato Gabrielle Gallo, con la quale l’imputato, Giovanni Di Cunto, ha lasciato il carcere passando alla detenzione domiciliare presso casa di parenti.
La vicenda si innesta lo scorso aprile 2026 quando una notte Di Cunto, 40enne, nella vita operaio, aggredì e ferì la moglie nel corso di una lite, e per la quale fu necessario il ricovero in ospedale. Giovanni Di Cunto, detto “Er Libanese”, fu arrestato subito dopo l’intervento delle forze dell’ordine sul luogo dell’atto delittuoso.
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