SESSA AURUNCA (di J. Di Lucchio) – Una città che torna a parlare attraverso le sue pietre, i suoi resti, la sua storia millenaria. Sessa Aurunca si conferma ancora una volta crocevia di cultura e formazione grazie all’avvio della Summer School di Archeologia, un progetto che unisce istituzioni, università e tessuto economico locale in un’unica visione: valorizzare il patrimonio e investire sui giovani. Non è un caso che questa iniziativa nasca proprio qui, in un territorio che affonda le proprie radici nell’antica Suessa Aurunca, centro di grande rilievo in epoca romana, custode di testimonianze archeologiche ancora oggi oggetto di studio e interesse. È in questo contesto che quindici giovani studenti, provenienti da diverse realtà, hanno scelto di immergersi in un’esperienza formativa unica, vivendo e studiando direttamente sul campo. Tra loro anche uno studente straniero, arrivato dalla Spagna, a conferma della crescente attrattività internazionale di Sessa Aurunca e della qualità dell’offerta culturale e didattica proposta. Fondamentale è stato il ruolo del dottor Luca Mennillo, concittadino che ha fortemente creduto nel progetto, lavorando per creare le condizioni affinché questa opportunità potesse concretizzarsi. Un impegno che ha trovato piena sintonia nell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Lorenzo Di Iorio, che ha sostenuto e approvato l’iniziativa riconoscendone il valore strategico per il territorio. Determinante anche la collaborazione con l’Università L’Orientale di Napoli, con cui il Comune di Sessa Aurunca ha già attivo un protocollo d’intesa, e il coinvolgimento della Sovrintendenza, a garanzia del rigore scientifico e della tutela del patrimonio. Ma ciò che rende questa esperienza ancora più significativa è il contributo concreto della comunità locale. Diverse attività commerciali del territorio hanno infatti scelto di sostenere il progetto, offrendo ospitalità e supporto per il vitto dei ragazzi. Un gesto che va oltre la semplice collaborazione, trasformandosi in un vero e proprio esempio di partecipazione collettiva e di amore per la propria terra. La Summer School non è solo un momento di studio, ma un laboratorio vivo in cui passato e presente si incontrano. I giovani partecipanti avranno l’opportunità di approfondire tecniche di ricerca archeologica, contribuendo al contempo alla riscoperta e alla valorizzazione di un patrimonio che appartiene a tutta la comunità. Sessa Aurunca, ancora una volta, dimostra di saper guardare al futuro partendo dalla propria storia. E lo fa investendo sulle nuove generazioni, creando connessioni e costruendo opportunità che possono lasciare un segno duraturo nel tempo.
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