Sono state ritrovate e liberate dai carabinieri della Compagnia di Formia. I carabinieri si sono occupati del trasferimento in una località protetta delle due sorelle, che saranno affidate al sindaco di Formia che troverà una sistemazione Era scomparse diversi giorni fa. La mamma, il suo compagno e il nonno delle due sorelle di 12 e 16 anni ritrovate ieri sera a Formia, a quindici giorni dalla loro scomparsa da una casa famiglia di Civitella Alfedena, sono stati fermati all’alba con l’accusa di sequestro di persona in concorso. La donna , Valentina D’Acunto, è in carcere a Teramo, il suo compagno e il nonno delle ragazze, Vincenzo Esposito e Marco D’Acunto, sono in quello di Sulmona. E’ indagata a piede libero l’anziana nel cui appartamento di Formia sono state ritrovate le due sorelle. Secondo quanto si apprende la donna sarebbe una lontana parente della madre delle ragazze, fermata nella notte insieme con il compagno e il nonno con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso.
Le tre persone fermate sono state interrogate la notte scorsa negli uffici del procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo. Secondo quanto si apprende, la madre, il compagno e il nonno delle due giovani sono stati portati in carcere subito dopo l’interrogatorio con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Sarah e Alisya sono state ritrovate ieri sera a Formia, in provincia di Latina, a casa di una lontana parente della madre, una anziana ottantenne. Gli investigatori stanno continuando le indagini per verificare il coinvolgimento di altre persone nel sequestro delle due giovani, avvenuto la notte tra il 6 il 7 giugno scorso dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila.
foto di repertorio
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