SESSA AURUNCA – Nuovo importante traguardo per Pino Cervo, all’anagrafe Giuseppe, ricercatore, saggista e storico del brigantaggio postunitario con all’attivo già numerose pubblicazioni. I suoi libri sono adesso in esposizione e vendita in due luoghi simbolo degli studi sulla materia e sul meridionalismo. Parliamo della Libreria Borbonica in Napoli, via Chiaia, 133 e della Libreria Neapolis, sempre in Napoli, via Duomo, 80. La prima nasce da un’idea a di Salvatore Argenio, titolare di un notissimo atelier di abbigliamento, continuatore di una dinastia che risale ai primi anni del 1800. Argenio non si è accontentato di una fama che travalica i confini nazionali ed ha voluto dato libero sfogo alla sua passione per la storia e la cultura napoletana e meridionale, aprendo una libreria-salotto letterario che custodisce ed offre agli appassionati le opere dei migliori esponenti della materia. La Libreria Neapolis è, da parte sua, da decenni in assoluto, grazie alla sua instancabile titolare Annamaria Ciriello, donna dalle incomparabili conoscenze sulla materia, un punto di riferimento della saggistica meridionale e napoletana con particolare riguardo ai lavori su brigantaggio e questione meridionale su cui custodisce opere rare e di grande pregio. Ricordiamo che Pino Cervo nato a Piedimonte Matese, ma che da sempre vive a Sessa Aurunca, una laurea in Scienze Politiche ed un passato da funzionario della Polizia di Stato, è da sempre appassionato di storia in generale e contemporanea in particolare e si è dedicato con sempre maggiore interesse e passione, allo studio del Meridione, del Regno delle Due Sicilie e del fenomeno del brigantaggio, o meglio, delle “insorgenze” popolari postunitarie in particolare. Su tali tematiche ha acquisito riconosciute competenze in particolare per la sua attività di ricercatore oltre che di storico della materia, partecipando a convegni e dibattiti in Italia ed anche all’estero. In merito nell’estate del 2024 è stato invitato dal Consolato Generale d’Italia in Albania a tenere una serie di incontri e conferenze in quella nazione sul tema del brigantaggio unitamente ad artisti quali Eugenio Bennato ed Enrico Lo Verso. Per i tipi di Zano Editore ha pubblicato nel 2023 “Le calze del brigante”, monografia sul capobrigante Carmine Crocco, con seconda edizione del 2024, ancora “Sesa tra borbonici e piemontesi 1860-62” nel 2024 con seconda edizione nel 2026. e per la stessa collana dal titolo “Insorgenze, rivolte e brigantaggio in terra aurunca” nel 2025 è uscito “Damiano Vellucci: un milite realista”. Collabora con noti saggisti ed associazioni culturali del settore ed attualmente è impegnato in ricerche archivistiche sui Tribunali Militari Straordinari 1863-1865 ed ha in uscita un importante lavoro editoriale sul capobanda Francesco Tommasino che sarà pubblicato sempre da Zano Editore e presentato nel prossimo mese di agosto.
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