SESSA AURUNCA / ROCCAMONFINA – Corse motoristiche nel Parco Regionale, De Petra punta il dito contro Enti e organizzatori

SESSA AURUNCA / ROCCAMONFINA – L’Ente Parco Regionale Area Vulcanica di Roccamonfina e Foce del Garigliano ha formalmente trasmesso agli organi competenti una segnalazione riguardante presunte attività motoristiche svolte all’interno dell’area protetta e dei siti appartenenti alla Rete Natura 2000, chiedendo l’immediato accertamento dei fatti e l’adozione degli eventuali provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
La segnalazione trae origine da documentazione fotografica e da una nota pervenuta all’Ente, nella quale vengono rappresentate attività riconducibili ad una manifestazione motoristica che avrebbe interessato sentieri, piste forestali e percorsi naturalistici ricadenti nel territorio del Parco e nelle aree di maggiore pregio ambientale.
L’Ente Parco ritiene doveroso ribadire un principio fondamentale: la tutela dell’ambiente non può essere affidata esclusivamente alle parole o alle dichiarazioni di principio. Difendere il patrimonio naturalistico significa soprattutto rispettare le regole, applicare le norme e prevenire comportamenti che possano arrecare danno agli ecosistemi, ai sentieri, agli habitat protetti e alla sicurezza dei cittadini. Le aree protette rappresentano un bene collettivo che appartiene alle generazioni presenti e future. Per tale motivo non possono essere autorizzate, né favorite, attività che per loro natura risultino incompatibili con le finalità di conservazione e tutela previste dalle norme che disciplinano il Parco e i siti della Rete Natura 2000. L’Ente Parco ha pertanto chiesto alle Autorità locali, ai Comuni interessati, ai Comandi di Polizia Municipale, ai Carabinieri Forestali e agli altri organismi competenti di verificare l’esistenza delle necessarie autorizzazioni, l’effettivo svolgimento delle attività segnalate, il rispetto delle prescrizioni ambientali e l’eventuale sussistenza di danni arrecati al territorio. Il richiamo rivolto alle istituzioni locali non vuole essere un atto di contrapposizione, ma un invito alla collaborazione e alla responsabilità. Ognuno deve svolgere il proprio ruolo con attenzione e rigore: gli organizzatori degli eventi, gli enti che rilasciano autorizzazioni, gli organi di controllo e tutti coloro che frequentano il territorio. La valorizzazione del territorio passa attraverso il turismo sostenibile, l’escursionismo, la conoscenza della natura, delle tradizioni e delle eccellenze locali. Non può invece fondarsi su iniziative che rischiano di compromettere gli equilibri ambientali o di aggirare le procedure previste dalla legge. Come Presidente del Parco, ribadisco che l’Ente continuerà ad esercitare con fermezza il proprio ruolo istituzionale di vigilanza e tutela. Non vi saranno più tolleranze verso comportamenti che possano arrecare danno all’ambiente o mettere a rischio il patrimonio naturalistico che siamo chiamati a custodire. Il rispetto delle regole è la prima forma di rispetto verso la natura. Chi ama veramente il territorio lo protegge con i fatti, non soltanto con le parole.

Nota a cura di Adolfo De Petra,  Presidente dell’Ente Parco Regionale Area Vulcanica di Roccamonfina e Foce del Garigliano

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