Roccaromana – Cantiere fermo e centro storico prigioniero: l’esasperazione dei cittadini e l’immobilismo dell’amministrazione comunale

ROCCAROMANA – Questa lettera per dare voce all’esasperazione, alla rabbia e al profondo senso di abbandono che stiamo vivendo noi residenti di Roccaromana. Chiediamo spazio sulla vostra testata, da sempre attenta alle problematiche del territorio, per denunciare una situazione che è diventata ormai una vera e propria vergogna a cielo aperto.
A Roccaromana i lavori di rifacimento e manutenzione stradale sono iniziati nel mese di febbraio. Secondo i cartelli del cantiere e le promesse iniziali, l’opera si sarebbe dovuta concludere entro il 10 maggio. Quella data è passata da un pezzo e la realtà che abbiamo sotto gli occhi è drammatica: i lavori si sono completamente bloccati.
Dall’Amministrazione Comunale tutto tace: nessun comunicato ufficiale, nessuna spiegazione trasparente ai cittadini sul perché di questo stop. In questo vuoto istituzionale, l’unica giustificazione che circola tra le strade, quasi a voler beffare i residenti, è la scusa popolare secondo cui il blocco sarebbe dovuto al fatto che “mancn è prete” (mancano le pietre). Una motivazione che, se non fosse tragica per i disagi che viviamo, rasenterebbe il ridicolo.
La verità è che la gestione di questo cantiere è apparsa inadeguata fin dal primo giorno. Abbiamo assistito impotenti a turni di lavoro ridicoli, con appena 2 o 3 operai presenti solo a giorni alterni. Un ritmo da bradipo per un’opera vitale. E oggi, come “soluzione”, ci troviamo davanti a tutto fermo e a un’ulteriore, pesante proroga fissata al 31 luglio. Questo significa che saremo costretti a passare l’intera estate in mezzo alla polvere, ai detriti e ai disagi.
Ad oggi, le condizioni di noi residenti sono fortemente danneggiate: Le strade sono ridotte a percorsi di guerra, completamente impercorribili e pericolose per l’incolumità di pedoni e automobilisti.
Molti cittadini riscontrano enormi difficoltà anche solo per uscire o rientrare nelle proprie abitazioni.  Siamo stati lasciati senza alcuna assistenza o viabilità alternativa dignitosa. È una vera vergogna che una comunità debba essere abbandonata a se stessa in questo modo, privata del diritto elementare di avere strade sicure.
Tramite le pagine di Paesenews, vogliamo dire basta a questo silenzio. Chiediamo che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale escano allo scoperto e spieghino chiaramente ai cittadini cosa sta succedendo e come intendono risolvere immediatamente questo scempio. Non siamo disposti a tollerare un solo giorno di ritardo oltre il dovuto, e siamo pronti a portare la nostra protesta in tutte le sedi competenti se il cantiere non ripartirà subito e a pieno regime.
(nota a cura di un gruppo di cittadini)

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