Sessa Aurunca – Nei prossimi giorni saranno eseguiti nuovi rilievi sulla salma di Vincenzo Iannitti, il 20enne di San Castrese trovato cadavere un mese dopo la sua scomparsa. La richiesta di nuovo accesso al corpo è stata avanzata dal medico legale, Stefania Sica, ed avallata dal Pubblico Ministero Fiore. Probabilmente serviranno ulteriori verifiche al medico legale per fugare qualche dubbio.
La tragica lite fra la vittima e il suo carnefice potrebbe essere avvenuta nella stanza da bagno della casa di Victor Uratoriu. Una lite violentissima durante la quale uno dei due sarebbe caduto sul bidet spaccandolo in più parti. Lo stesso giorno della scomparsa di Vincenzo Iannitti, il suo amico Victor, infatti, si recò al pronto soccorso dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca per essere curato ad un braccio dove presentava una profonda ferita che venne suturata dai medici con dieci punti. Il 19enne giustificò quella ferita con una accidentale caduta nel bagno, proprio sul bidet che si frantumò.
Dopo la scoperta del cadavere di Vincenzo, è ipotizzabile che proprio in quel bagno Victor aggredì Vincenzo colpendolo con cinque coltellate di cui due al collo.
Chiaramente saranno le indagini, i rilievi tecnici e gli esami medico legali a spiegare ogni dettaglio della drammatica vicenda, soprattutto gli investigatori dovranno spiegare il vero movente dell’omicidio; un movente che finora l’assassino non ha inteso spiegare pienamente.
Leggi anche:
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia