Nel pomeriggio di ieri è morto Francesco Dergano, il giovane operaio di appena 23 anni rimasto schiacciato da un muletto mentre stava lavorando in un’azienda a Trentola Ducenta. Secondo le ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, il giovane avrebbe riportato un trauma da schiacciamento. Dopo giorni di agonia Francesco è morto all’Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli, dove era stato trasportato in eliambulanza con gravi traumi e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Il giovane, residente a Marcianise, era fidanzato a Caivano. A dare il triste annuncio è stato anche il parroco della chiesa di Sant’Andrea Apostolo, don Giuseppe Di Bernardo, che attraverso la pagina social della parrocchia ha scritto: «Da pochi minuti Francesco è un angelo in cielo. Preghiera per la sua anima e per la sua famiglia devastata». Una tragedia che riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Mentre la magistratura e gli organi competenti proseguono le indagini per chiarire ogni aspetto dell’accaduto ed eventuali responsabilità, una giovane vita si è spezzata lasciando sgomento e dolore in un’intera comunità.
FOTO DI REPERTORIO
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia