Gli uomini della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione a una serie di decreti di perquisizione e sequestro. Tra i decreti firmati dai magistrati figurano anche quelli a carico di Danilo Iervolino, noto imprenditore ed ex patron dell’ateneo telematico, e quello di Andrea Buonomo, ex direttore commerciale del gruppo Multiversity-Università Pegaso, rimasto in carica dal 2022 fino all’ottobre del 2025. L’obiettivo della Procura è quello di fare luce su presunte irregolarità nel settore delle università telematiche. Gli investigatori ipotizzano l’esistenza di un’organizzazione finalizzata a favorire il rilascio di titoli accademici, corsi di formazione e master non conformi alle norme previste dalla legge, con l’obiettivo di ampliare il numero degli iscritti. Secondo l’ipotesi accusatoria, ancora tutta da verificare nelle successive fasi processuali, alcuni studenti avrebbero ottenuto titoli di studio senza possedere i requisiti richiesti, attraverso procedure ritenute non regolari. Nel corso degli accertamenti è stata ascoltata come persona informata sui fatti anche la ministra dell’Università, Anna Maria Bernini.
L’attuale management dell’ateneo prende le distanze dai fatti contestati, sostenendo che le presunte irregolarità riguarderebbero esclusivamente il passato e situazioni circoscritte. La società afferma inoltre di aver collaborato con gli inquirenti e di aver segnalato autonomamente eventuali anomalie emerse, ribadendo la propria fiducia nell’operato della magistratura.
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