Baia e Latina – Secondo Marzio Govoni, il Presidente della Fondazione Isscon, la piccola comunità dell’Alto Casertano (Baia e Latina con poco meno di 2mila abitanti), avrebbe il record nazionale di giocate attraverso piattaforme online. Secondo la ricerca nel 2025 ci sarebbe stato un volume di circa 150 milioni di euro di giocate. Una cifra incredibile, che corrisponde a quasi 103mila € per ogni residente in età 18-74 anni. A Baia e Latina si è passati dai 45 mln giocati nel 2024 (già una cifra elevatissima) ai 150 mln di € del 2025. Nel piccolo Comune casertano il 96% del volume giocato nel 2025 è generato da una sola tipologia di gioco d’azzardo: il Betting Exchange (144 mln di €), che è stato più volte indicato dalla Commissione Parlamentare Antimafia come quello più vulnerabile alle infiltrazioni della criminalità organizzata e al riciclaggio di denaro sporco. È evidente che volumi di quella portata non possono essere generati dai residenti, oppure da persone nate in quel Comune, poi emigrate; persone che avrebbero deciso, tutte allo stesso momento, di diventare supergiocatori d’azzardo. Più probabile la presenza di un limitato numero di grandissimi giocatori, oppure la georeferenziazione di linee VPN a servizio di attività intensissime di più supergiocatori, che “investono” nel Betting Exchange grandi cifre. Il reale interrogativo è da dove arrivino risorse così ingenti, in un’area, l’Alto Casertano, interessata da importanti dinamiche della criminalità organizzata.
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