Un uomo di 63 anni – residente in provincia di Caserta – è morto nel pomeriggio di ieri in uno stabilimento industriale di via Fasano, nella zona orientale di Napoli. Si tratta di Luciano Mangiacapra, di Parete. Secondo una prima ricostruzione l’uomo è stato investito da un automezzo pesante impegnato in una manovra. Per la vittima, deceduta subito dopo l’impatto, inutili i tentativi di soccorso. Sul posto sono giunti gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli che hanno avviato i primi accertamenti. Verifiche in corso anche da parte dell’ispettorato del lavoro. Luciano Mangiacapra è la 138esima vittima sul lavoro del 2026.
La morte di Luciano Mangiacapra riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il 63enne è infatti la 138esima vittima sul lavoro dall’inizio dell’anno in Italia, l’ennesima tragedia che si consuma durante una normale giornata lavorativa. Si tratta del secondo grave incidente mortale registrato in Campania nel giro di pochi giorni, dopo il decesso dell’operaio morto a Ercolano a causa delle esalazioni di gas.
Luciano Mangiacapra
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