Raviscanina – Municipio e bando per “assumere” un’assessora esterna: “giochi a coppe rispondono a bastoni”

Raviscanina (di Fra. Man.) – Non sanno giocare nemmeno a Tresette. Questa la conclusione a cui si potrebbe arrivare analizzando i commenti, alcuni “autorevoli”, scritti da politici e presunti tali, in risposta al nostro articolo di questa mattina (Raviscanina – Il sindaco Rao cerca assessora estera. Raniero e Carusone non sono capaci? Oppure cambiale elettorale?) in cui veniva evidenziata la questione legata all’annuncio pubblicato dalla neo amministrazione municipale per la ricerca di un assessore esterno di sesso femminile.
Noi di paesenews.it, che siamo gente semplice e poco avvezza a certi complicati meccanismi politici amministrativi, abbiamo sollevato alcune domande, semplici concise, senza paroloni. Domande alle quali anche un ragazzino alle prese per la prima volta con la politica avrebbe saputo e potuto rispondere.
Invece, in quel di Raviscanina, nulla; niente da fare, nessuna risposta concreta; nessuna luce in fondo al tunnel. Anzi, i commenti arrivati sono stati alcuni rabbiosi, altri pieni di demagogia e frasi fatte, altri di difficile interpretazione. Insomma, nessuno ha risposto alle domande. Nemmeno una delle due candidate elette che potrebbero far parte della nuova giunta.
Insomma a Raviscanina non sanno giocare nemmeno a Tresette, quel gioco di carte napoletane dove quando il primo giocatore cala una carta di un determinato colore (esempio Coppe), gli altri giocatori sono obbligati, se le hanno in mano, a giocare una carta dello stesso colore. Se un giocatore non possiede carte di quel colore (Coppe), può “rispondere” o “scartare” una carta di un colore diverso (come Bastoni), ma in questo modo perderà la presa.
Nel precedente articolo (Raviscanina – Il sindaco Rao cerca assessora estera. Raniero e Carusone non sono capaci? Oppure cambiale elettorale?) avevamo chiesto:
“Eppure, nella compagine uscita vincitrice dalle recenti amministrative, di donne ce n’erano tre. Due delle quali elette: Rosa Raniero e Elisa Carusone.
Non sono state ritenute all’altezza oppure hanno rifiutato?
E se hanno rifiutato, perché allora si sono candidate?
non sarà forse che con questo bando il sindaco debba semplicemente saldare qualche ‘cambiale elettorale’?
nessun
Pasquale De Balsi scrive di essere… rimasto colpito per la narrazione fondata sul sospetto anziché verificare i fatti. …. un giornalista dovrebbe anzitutto accertare le circostanze prima di formulare insinuazioni. … non è questo il giornalismo che aiuta i cittadini a comprendere i fatti. È piuttosto un modo di fare informazione che sostituisce la verifica con la suggestione e le risposte con i punti interrogativi”.
Sorge il dubbio, in effetti, che De Balsi non abbia ben compreso ciò che ha letto, ad esempio che è lo stesso comune a pubblicare il bando per cercare un assessore. Noi abbiamo solo chiesto perché? Visto che in consiglio ci sono già due donne. Poi De Balsi continua nel suo lungo post senza dire nulla di particolarmente concreto, solo tanta fuffa.
Ma il commento più “inquietante” è quello scritto da Rosa Raniero (consigliere comunale in carica e quindi potenziale assessora):  “C’è chi passa il tempo a fare amministrazione concreta per i cittadini e chi preferisce perdersi nelle chiacchiere da corridoio. Scrivere di dinamiche interne senza conoscerle non fa un buon servizio all’informazione, ma solo al pettegolezzo. Preme ricordare che il giornalismo serio si fonda sulla verifica delle fonti e sul riscontro dei fatti. Elementi che purtroppo scarseggiano sempre come già accaduto”.
Dal commento, probabilmente, si capisce la ragione per cui il neo sindaco Rao cerca un assessora esterno. Tuttavia alla consigliera Raniero poniamo due domande (giuriamo facili facili, senza trucchetto):
Ma lei, esattamente cosa sta amministrando se non avete ancora fatto nemmeno il consiglio di insediamento?
Quando parla di “verifica delle fonti e riscontro dei fatti” ha capito che il bando è stato emesso dal suo stesso sindaco?
Lo ha visto?
Lo ha letto?
I
nsomma, giocare a Tresette, non è cosa semplice. Veramente.

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